Festival internazionale del libro dei Castelli Romani: al via la prima edizione a Grottaferrata
Ospiti in collegamento: Gianluca Croce, organizzatore e direttore artistico del Festival & Valentina Gemelli, autrice de “La Donnaminkia”Prende forma la prima edizione del Festival Internazionale del Libro dei Castelli Romani, un’iniziativa che punta a consolidarsi come riferimento stabile per la scena letteraria e artistica del territorio. L’appuntamento inaugurale è fissato per il 16 aprile 2026 all’Hotel Villaferrata di Grottaferrata, con un calendario a cadenza mensile che accompagnerà il pubblico lungo l’intero anno, fatta salva la tradizionale pausa di agosto.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare i Castelli Romani attraverso la promozione della lettura e delle arti, favorendo un legame diretto tra scrittori e lettori. L’intento è creare un luogo riconoscibile in cui il pubblico possa ritrovarsi con continuità, approfondire temi e generi diversi e partecipare a un’esperienza culturale viva, capace di lasciare tracce nel tessuto locale.
Inaugurazione e calendario
L’apertura ufficiale del Festival è prevista il 16 aprile 2026 presso l’Hotel Villaferrata, a Grottaferrata, cornice scelta per ospitare gli incontri. Il programma proseguirà con appuntamenti mensili distribuiti nel corso dell’anno, con sospensione ad agosto e ripartenza a settembre. La scelta della cadenza regolare punta a costruire un’abitudine culturale, rendendo l’evento riconoscibile e facilmente fruibile anche da chi segue le iniziative da Roma e dal resto del Lazio.
Un format centrato sul dialogo
Gli incontri nascono per andare oltre la classica presentazione editoriale: il Festival Internazionale del Libro dei Castelli Romani propone momenti di dialogo, conversazione e scambio di esperienze, storie e visioni. Sul palco si alterneranno voci provenienti da cinema, musica, televisione, letteratura, giornalismo, arte e cultura, così da offrire una pluralità di sguardi capace di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale.
Gli autori e i titoli in calendario
Il 16 aprile l’apertura è affidata a “Il Sognatore - Io, gli Oliver Onions e tutta una vita” di Guido De Angelis, un racconto personale che attraversa musica e memoria.
Il 7 maggio è la volta di “Ali d’Angelo” di Massimo Benenato, che porta in rassegna un percorso d’autore tra riflessioni e narrazione.
Il 14 maggio arriva “Piccoli mondi di carta” di Gianni Maritati, un invito a scoprire universi letterari che crescono pagina dopo pagina.
Il 21 maggio si prosegue con “La Donnaminkia” di Valentina Gemelli, proposta che mette al centro linguaggi e identità con sguardo diretto e contemporaneo.
L’11 giugno tocca a “Vademecum per sprovvedute in amore” di Alessandra Kre, titolo che esplora sentimenti e relazioni con tono lucido e ironico.
Il 25 giugno è in programma “Se apri gli occhi” di Roberto Di Sante, un invito a cambiare prospettiva e a leggere la realtà in modo più consapevole.
Il 2 luglio si incontra “I ponti” di Filippo De Masi, opera che attraversa connessioni e passaggi, tra luoghi e persone.
Il 9 luglio chiude il segmento estivo “Il tappeto di Baku” di Antonio Lozzi, tassello che intreccia geografie, storie e suggestioni.
Nuovi appuntamenti dopo l'estate
Dopo la pausa di agosto, il Festival ripartirà a settembre con nuovi appuntamenti e ospiti. La formula rimarrà quella del confronto diretto, così da mantenere viva la partecipazione del pubblico e sostenere la crescita culturale dell’area dei Castelli Romani. La prospettiva è quella di un percorso continuativo, capace di organizzare nel tempo un archivio di voci, opere e testimonianze a beneficio della comunità locale.