Feltrinelli, lavoratori in stato d'agitazione: stop a straordinari e festivi
Ospite in collegamento: Fabio Faois, segretario regionale Filcalms Cgil Roma e LazioA pochi giorni dall'inizio delle festività natalizie, 1200 lavoratori della Feltrinelli decidono di incrociare le braccia. A causare lo stato di agitazione ci sarebbe il salario d'ingresso: uno stipendio meno vantaggioso per i neoassunti, che sindacati definiscono "una misura discriminatoria che li svantaggia".
Ad annunciare la protesta sono state Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, unitamente al Coordinamento Nazionale delle delegate e dei delegati di Feltrinelli e Finlibri. A Roma ci sono circa 14 punti vendita distribuiti in tutta la città, escluso quello all'interno dell'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino.
Per le tre sigle sindacali lo scoglio più grande riguarda le proposte contrattuali, giudicate insufficienti: è ormai da diverso tempo, infatti, che le parti discutono il rinnovo del contratto integrativo, scaduto il 31 dicembre 2023. "Le principali criticità - spiega la nota di Filcams, Fisascat e Uiltucs - riguardano l’incremento del buono pasto troppo dilazionato nel tempo, l’indennità domenicale inadeguata e vincolata a criteri restrittivi, l’esclusione dei neoassunti da indennità e premi per lunghi periodi".
"Sul premio di risultato i sindacati chiedono indici e parametri più chiari, l’estensione degli indicatori di gruppo per il calcolo della premialità e l’introduzione di incentivi economici per chi opta per la conversione in welfare" sottolinea invece la Fisascat Cisl.
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