Dopo tre anni di richieste da parte dell'amministrazione del Municipio VI, è stata sgomberata la favela rom nell'area dell'ex depuratore Acea di Tor Bella Monaca, dove si era installata illegalmente una comunità rom, composta da venti persone di cittadinanza romena dedite all'accattonaggio e all'accumulo di rifiuti.
La stessa comunità rom era stata già sgomberata nel 2023 da un'area antistante la sede del Municipio. L'operazione in quell'occasione costò alla collettività circa 300 mila euro.
L'attuale sgombero è stato eseguito dalla polizia di Stato, su indicazione della Questura di Roma, che ha dato seguito agli indirizzi maturati in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nei vasconi e nell'area dell'ex depuratore di viale Tor Bella Monaca sono state rinvenute diverse tonnellate di rifiuti di ogni genere, comprese bombole di gas e materiale altamente infiammabile.
Secondo le stime riportate dal presidente del Municipio Nicola Franco i danni attuali ammontano a circa 7/800 mila euro.
I lavori per la bonifica dovrebbero iniziare entro la fine dell'estate.
Con le telecamere di Radio Roma News siamo andati sul luogo ed è sbucata fuori dai rifiuti una colonia di gatti, in difficili condizioni di salute e in evidente stato di malnutrizione.
Il presidente Franco ha contattato le guardie zoofile e preso l'impegno di far arrivare del cibo e dell'acqua ai felini.