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Evade dai domiciliari a Napoli e finisce arrestato a Roma: smontava pezzi di auto in strada (VIDEO)

Evade dai domiciliari a Napoli e finisce arrestato a Roma: smontava pezzi di auto in strada (VIDEO)

SMONTAVA AUTO

Evade dai domiciliari a Napoli e finisce arrestato a Roma: smontava auto in strada con una Fiat 500 a noleggio

Ospite in collegamento: Michela Anniballi, "Roma Daily News"

È evaso dagli arresti domiciliari per “lavorare” abusivamente nella Capitale come meccanico improvvisato, smontando pezzi di auto parcheggiate in strada. Un 39enne, originario di Napoli, è stato arrestato dalla polizia in zona Montagnola, a Roma, nella mattinata di lunedì 7 luglio, dopo essere stato sorpreso mentre trafugava parti di carrozzeria e fanaleria da veicoli in sosta.

La segnalazione e l’intervento della polizia

L’allarme è scattato all’alba, quando alla centrale operativa è giunta una segnalazione relativa a un uomo che, in via Fontanellato, si aggirava tra le auto parcheggiate, smontandone componenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto Volanti e del distretto Tor Carbone, che hanno trovato un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: veicoli danneggiati, privi di fanali, finestrini rotti e parti della carrozzeria mancanti.

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Roma: nuovo servizio gratuito di trasporto per disabili, coinvolte oltre 800 famiglie

Un importante sostegno alla mobilità inclusiva arriva a Roma, dove l’associazione Aida Odv potrà contare su un nuovo mezzo per il trasporto di persone con disabilità. Il pulmino è stato acquistato grazie al progetto Carta Etica di UniCredit, che prevede la devoluzione del 2 per mille di ogni transazione effettuata con le carte di credito “etiche” a favore di progetti solidali.

Il veicolo sarà impiegato nell’iniziativa “Ti trasportTIAMO”, un servizio gratuito lanciato nel 2022 e pensato per supportare famiglie fragili e cittadini con disabilità nel raggiungere ospedali, centri sanitari, strutture culturali e sportive. Il programma, nato come esperimento, ha già coinvolto oltre 380 persone con disabilità e più di 600 famiglie in difficoltà economica e sociale.

Grazie al nuovo mezzo, Aida Odv punta ora ad ampliare la portata dell’iniziativa. Nel 2025, l’obiettivo è quello di assistere più di 500 persone fragili e oltre 800 famiglie. Il servizio sarà garantito da oltre 30 volontari, attivi ogni giorno sul territorio romano.

La Vela di Calatrava rinasce: da incompiuta a simbolo del Giubileo dei Giovani

Dopo quasi vent’anni di abbandono e degrado, la Vela di Calatrava torna finalmente a vivere. L’imponente struttura in acciaio e cemento, alta 75 metri, progettata nel 2005 per ospitare i Mondiali di nuoto del 2009, è stata ufficialmente riaperta al pubblico e sarà utilizzata a luglio per ospitare gli eventi del Giubileo dei Giovani 2025.

Con un investimento di 80 milioni di euro, l’Agenzia del Demanio ha guidato il progetto di riqualificazione, restituendo alla città un’area destinata a diventare un polo di cultura, sport, sostenibilità e innovazione.

Dall’ambizione olimpica al degrado urbano

L’opera, originariamente pensata come fulcro della Città dello Sport a Tor Vergata, prevedeva un vasto complesso polifunzionale con due palazzetti, piscine olimpiche, parcheggi e aree verdi. Il progetto era firmato dall’archistar Santiago Calatrava e sostenuto all’epoca dall’amministrazione comunale. Ma nel giro di pochi anni, tra aumento dei costi, crisi economica e scelte politiche, l’opera fu interrotta, lasciando dietro di sé un simbolo di incompiutezza e malagestione.

Una nuova funzione: sostenibilità, cultura e partecipazione

Dal 2021, la proprietà del sito è passata all’Agenzia del Demanio, che ha coordinato gli interventi di consolidamento strutturale, collaudo e completamento del Palasport, ora trasformato in un’arena all’aperto con 8.000 posti a sedere e fino a 15.000 in piedi. L’area è stata riorganizzata secondo criteri di sostenibilità ambientale: sono stati piantati centinaia di alberi in grado di assorbire 45 tonnellate di CO₂ nei prossimi 20 anni, mentre il progetto generale punta a trasformare l’intera zona in un centro per la ricerca, l’innovazione e la formazione.

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