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Eur, il quartiere attende ancora la videosorveglianza: "Ritardo di un anno, poco rispetto per noi" (VIDEO)

Eur, il quartiere attende ancora la videosorveglianza: "Ritardo di un anno, poco rispetto per noi" (VIDEO)

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Eur, il quartiere attende ancora la videosorveglianza: "Ritardo di un anno, poco rispetto per noi"

Ospite in collegamento: Mario Pagani, Presidente CdQ "Eur-Vallerano"

Incroci pericolosi e spazi pubblici, atti vandalici, furti di auto e alle abitazioni, episodi di microcriminalità: questo il quadro che si presenta in una zona particolarmente conosciuta di Roma, l'Eur. Una zona che, per contrastare tutto ciò, avrebbe bisogno di maggiore controllo e presidio, magari un sistema di videosorveglianza. Ecco, il paradosso è tutto qui: quei sistemi di videosorveglianza dovevano essere installati un anno fa.

Tutto inizia a marzo del 2024, quando il Municipio approva il piano e si arriva dritti ad oggi, agosto 2025, che sono ancora in corso le ultime pratiche amministrative per sbloccare il finanziamento da circa 300mila euro stanziato dal Comune. In realtà, come spiega Mario Pagani la storia va avanti da un po': “È dal 2023 si parla di queste telecamere e a riguardo abbiamo avuto tantissimi incontri con il municipio. Ogni volta sembrava imminente l'intervento”.

L'ultimo annuncio, si parte (davvero) a settembre?

“A giugno scorso è stato detto che entro fine mese le avrebbero messe - prosegue Pagani -. Adesso, però, l'ultima novità è che dovremo aspettare settembre”. Un impasse politico o (come sempre accade) burocratico?

Non resta che attendere dunque, ma intanto l'amarezza rimane: si ha come la sensazione che a Roma le periferie arrivino sempre dopo. È mai possibile dover aspettare un anno? Un anno in cui si continua a rimandare un progetto importante per questo territorio sul fronte della sicurezza. Eppure "Roma si evolve": l'Intelligenza Artificiale fa tutto, approda in città il 5g, siamo la Capitale dell'avanguardia. Probabilmente non tutti sono d'accordo.