A "Roma di Sera" confronto acceso tra l'Avv. Carmen Trimarchi, portavoce dei residenti del rione e Barbara Bonomi, del "Polo Civico Esquilino" che raccoglie decine di associazioni che non vogliono la "cancellata" in Piazza Pepe, dove hanno convocato una grande assemblea pubblica aperta a tutti.
Ma a fare notizia è stato lo scontro tra il giornalista Luca Telese, che vive lì e Andrea Alazetta, detto "Tarzan", leader storico dei movimenti per la casa, che avrebbe tentato di colpirlo con un pugno.
"Non si può pensare che si risolva la questione - attacca Trimarchi - presidiando gli spazi come dite voi con musica, eventi e tavolini di ping pong. Quello che vediamo tutti i giorni sono accampamenti di gente pericolosa, che sta nei giardini indisturbata come vedete dalle nostre foto. La cancellata non piace neanche a noi, ma è il primo tassello fondamentale da mettere intorno alla piazza, poi parliamo di altro....".
"E poi - aggiunge - il Polo Civico raccoglie tante associazioni, ma noi cittadini siamo portatori di interessi personali, mentre loro portano interessi economici, visto che sulle loro pagine su un post di quattro capoversi, in tre chiedono sovvenzioni pubbliche...".
"Non so come si facci a dire una cosa del genere - replica Bonomi - visto che parliamo di associazioni dichiaratamente No Profit che lavorano da decenni a Roma, facendo solidarietà e perseguendo gli interessi della collettività. E' una dichiarazione offensiva che si commenta da sola...".
"La differenza la fanno le persone - conclude la portavoce del "Polo" - e noi come i residenti ci battiamo per il bene comune. Sarebbe una cosa positiva cominciare a riconoscerci e a dialogare... Non come ha fatto nell'assemblea Luca Telese, ad esempio, che dalla platea urlava insulti a qualche intervenuto. Io gli rispondevo di prendere la parola... Ci vuole rispetto e confronto".
QUI LA PUNTATA CON L'INTERVISTA INTEGRALE: