Ricerca nel Sito

Esquilino, residenti (e non solo) contro la stazione di posta: "Siamo saturi" (VIDEO)

Esquilino, residenti (e non solo) contro la stazione di posta: "Siamo saturi" (VIDEO)

ESQUILINO

Esquilino e Castro Pretorio contro la stazione di posta, interviene anche la Lega

Ospite in collegamento: Daniele Giannini, dirigente regionale della Lega

Dopo Ferratella e Boccea, anche il centro di Roma è in fermento per l’apertura di una nuova stazione di posta: stavolta la protesta arriva dai residenti di Castro Pretorio ed Esquilino, contrari al progetto previsto in via Sapri 16. Qui dovrebbe sorgere un centro di accoglienza per i senza fissa dimora, per le persone fragili e in estrema difficoltà economica. Un progetto che prevede finanziamenti con i fondi PNRR.

Nel caso di via Sapri, è già partita una raccolta firme, rilanciata sui social dai gruppi di quartiere: i promotori della petizione sottolineano di non essere contro i senza dimora, ma denunciano un accumulo eccessivo di strutture simili nei due rioni, che già soffrono da anni la vicinanza con la stazione Termini.

Che cosa sono le stazioni di posta?

Le stazioni di posta sono strutture di accoglienza dedicate a persone in gravi condizioni di marginalità sociale, ma in molti quartieri i cittadini le percepiscono come un rischio per il territorio. Il comitato Esquilino parla di saturazione del territorio e chiede un piano più equo di distribuzione come alternativa.

La Lega ha annunciato un’interrogazione comunale per chiedere trasparenza sui criteri di localizzazione e più sicurezza per i residenti.