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Esplosione casolare nel Parco degli Acquedotti: la pista anarchica e l'ipotesi ordigno (VIDEO)

Esplosione casolare nel Parco degli Acquedotti: la pista anarchica e l'ipotesi ordigno (VIDEO)

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Due corpi trovati sotto le macerie di un casolare in disuso nel Parco degli Acquedotti a Roma. Sembrava un dramma della povertà. Si parlava di clochard morti per l'esplosione di una bombola, ma le indagini hanno preso presto tutta un'altra direzione. Il boato sentito ieri in tarda sera sarebbe stato quello di un ordigno che esploso ha fatto collassare il tetto del casale. Vittime del crollo un uomo e una donna riconducibili all’area anarchica vicina ad Alfredo Cospito. I due si sarebbero trovati nel casale per confezionare una bomba.

Roma, due morti nell'esplosione casolare nel Parco degli Acquedotti: la pista anarchica e l'ipotesi ordigno

A dare l'allarme al 112 questa mattina intorno alle 9 è stato il guardiano di un casolare vicino. L'uomo sarebbe andato a controllare lo stabile trovandosi davanti la macabra scena. Sono quindi partite le ricerche di soccorso per capire se sotto il cumulo di detriti ci fossero altre vittime. Così non è stato.

Fin dalle prime ore, la presenza di polizia, carabinieri e Digos ha fatto ipotizzare uno scenario più complesso. La svolta è arrivata nel pomeriggio: una delle vittime, l'uomo, presenta la mutilazione traumatica di un braccio. Un elemento che confermerebbe l’ipotesi di un ordigno.

I frequentatori del parco: "Mai visto nessuno qui"

L'area è stata completamente transennata mentre proseguono i rilievi tra le macerie, alla ricerca di eventuali altri elementi utili alle indagini. Dietro i nastri decine di persone che si sono fermate durante la consueta passeggiata nel parco increduli di quanto accaduto. C'è chi racconta di essere passato ogni mattina in quel punto senza vedere nessuno, né strani movimenti.

Il casolare ha un cancelletto basso che è sempre chiuso, raccontano i passanti, ma certo facile da scavalcare. Il ricordo non può non andare a Fabrizio Piscitelli, Diabolik, ucciso nel Parco degli Acquedotti nell'estate 2019. "Ma tante forze dell'ordine come oggi - dice un residente del Tuscolano - non ne ho mai viste qui dentro. È chiaro che è successo qualcosa di grosso".

Convocato Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo

E qualcosa forse sarebbe potuto succedere. L'ipotesi che i due si trovassero nel casolare per costruire una bomba artigianale apre alla possibilità che stessero pianificando un'azione criminale. Quando e dove? Gli scenari sono diversi e anche su questo proseguono le indagini. Dopo l'esplosione nel casale è stato convocato per domani al Viminale il Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (Casa) che sarà presieduto dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.