Prima notte fuori casa per ventinove cittadini romani evacuati dopo la devastante esplosione che ieri, intorno alle 12:50, ha colpito tre villette tra via Tavagnasco e via Cigliè. Il bilancio è di due feriti gravi: una coppia di coniugi di 84 e 86 anni, estratti vivi dalle macerie dai Vigili del Fuoco e trasportati d'urgenza in codice rosso all'ospedale Sant'Eugenio. Secondo i primi rilievi, a causare il crollo di una delle strutture e lo sventramento delle pareti limitrofe sarebbe stata la deflagrazione di una bombola di GPL. Sul posto è intervenuto il sindaco Roberto Gualtieri, il quale ha precisato che gli edifici, costruiti circa sette anni fa, erano in regola e in buone condizioni strutturali. Mentre il nucleo Cinofilo e il carro CRRC completano le verifiche di sicurezza, la Protezione Civile ha garantito assistenza abitativa agli sfollati, sebbene la quasi totalità abbia trovato autonoma sistemazione presso parenti.