Un forte boato e il crollo di calcinacci sulla strada; intorno alle 7.30 del mattino nel quartiere Collatino, a Roma, in via Dino Penazzato si è verificata una esplosione dal terzo piano di un palazzo. Secondo le testimonianze l'episodio sarebbe accaduto in concomitanza di un intervento di rimozione di un nido di vespe da parte di una ditta specializzata. I vigili del fuoco intervenuti hanno analizzato la scena e raccolto le prove, le indagini dovranno stabilire cosa ha causato il forte scoppio. Per fortuna non ci sono stati feriti gravi, ma il bilancio poteva essere molto più pesante se il fatto fosse accaduto più tardi, ad un orario di maggior passaggio lungo la via.
Soltanto una donna di 47 anni ha riportato lievi ferite ed è stata medicata sul posto, non è grave.
I danni maggiori sono stati causati a due autovetture, una Citroen e un'Opel che nel corso della mattinata sono state rimosse dai carri attrezzi. Le attività commerciali presenti sulla strada sono rimaste chiuse per l'intera giornata per consentire il ripristino dell'area e la relativa messa in sicurezza.
Nel corso della giornata la strada dell'incidente è stata chiusa al traffico. Italgas ha assicurato che la rete del gas non è rimasta coinvolta. Secondo la ricostruzione fornita dalla società l'esplosione sarebbe stata causata dalle operazioni di disinfestazione e dall'uso di bombolette a gas, il cui contenuto si sarebbe infiltrato nell'intercapedine dello stabile determinando così il crollo di parte della muratura del palazzo.
Sul fatto indaga la polizia locale di Roma Capitale, intervenuta sul luogo.