Emergenza abitativa a Roma, dalla vicenda di Tor Cervara a quella di via Eudo Giulioli: Capitale al collasso?
Ospite in collegamento: Silvia Paoluzzi, "Unione Inquilini Roma"Si va dalla vicenda di Tor Cervara al nuovo sgombero di via Eudo Giulioli: la questione abitativa a Roma continua a presentare il conto e a mostrare una città incapace di arginare quella che è a tutti gli effetti una vera e propria emergenza. L'incendio di ieri in un edificio occupato in via Cesare Tallone (periferia est di Roma) è l'emblema delle criticità che sta affrontando la Capitale: uno stabile fatiscente in cui si erano stabiliti uomini, donne e anche bambini.
O il caso di via Eudo Giulioli: dopo i recenti sgomberi, le forze dell'ordine sono tornate in azione proprio questa mattina. Altri 11 appartamenti, di proprietà del Fondo Immobiliare Scoiattolo, sono stati sgomberati e sequestrati dai carabinieri della Compagnia Casilina, supportati dalla Polizia.
“Con l’odierno intervento vengono scongiurate diverse criticità per la sicurezza della zona, collocata in un più ampio contesto a connotazione residenziale, che negli anni si erano manifestate con numerosissimi episodi di liti, disturbo alla quiete pubblica, ubriachezza molesta e reati contro il patrimonio, i cui protagonisti sono stati spesso identificati in alcuni occupanti abusivi degli immobili”, hanno spiegato i carabinieri in una nota.
Unione Inquilini: "La doppia faccia delle Istituzioni: prima parlano di trattativa, poi sgomberano"
"Ancora una volta, Roma mostra un volto diseguale: famiglie di serie A e famiglie di serie B, trattate diversamente a seconda dei legami e delle convenienze istituzionali. Le famiglie sgomberate oggi sono lasciate sole, invisibili, marginalizzate in una città che continua a ignorare l’emergenza abitativa" tuona Silvia Paoluzzi.
Paoluzzi continua rivolgendosi direttamente al sindaco Gualtieri: "È questa l'alternativa che la città propone alle politiche del governo Meloni? Mentre il Sindaco continua a favorire operazioni urbanistiche e di rendita, la sofferenza abitativa cresce e il Governo risponde con nuovi decreti che colpiscono i più poveri. È inaccettabile che la città si regga sulla marginalizzazione e sullo sgombero dei più fragili".