Quarant’anni dopo la morte di Elsa Morante, Ama ha deciso di restaurare e restituire dignità al loculo del Verano che un tempo ospitava le sue ceneri, poi disperse in mare per volontà di persone a lei vicine. Negli anni quell’angolo del cimitero era diventato irriconoscibile, privo di nome e date, tanto che non compariva più nemmeno negli elenchi dedicati agli scrittori del Novecento sepolti al Verano.
Per ritrovarlo è stata necessaria una ricerca negli archivi storici del cimitero monumentale. Ora il loculo è stato dotato di una targa trasparente con la foto dell’autrice, le date e un estratto da “La Storia”, uno dei suoi romanzi più celebri.
Questo intervento conclude un percorso commemorativo iniziato con visite guidate, incontri pubblici e, recentemente, un evento con Dacia Maraini che ha richiamato un pubblico numeroso. Un gesto che restituisce alla città un tassello della memoria culturale di una delle sue voci più importanti.