Elezioni, dall'overtourism alla sanità: tutti i nodi da sciogliere per Gualtieri e Rocca (che si ricandidano)
Ospite in collegamento: Enrico Pazzi, giornalistaCi saranno alternative forti? Come sciogliere i nodi che riguardano Roma e la Regione? Cosa cambierà in caso di rielezione? Le domande sono tante e riguardano tutte due personaggi ben noti nel panorama politico regionale e capitolino: Francesco Rocca e Roberto Gualtieri. A due anni dalle elezioni del 2028 e a meno di un anno dal voto di maggio 2027, tutti gli occhi sono puntati sulle prossime elezioni che riguardano, rispettivamente, il prossimo governatore della Regione Lazio e il sindaco di Roma.
Come c'era da aspettarselo, sia il numero uno della Regione Lazio che della Città Eterna hanno annunciato di volersi ricandidare e al momento nessun altro - dal fronte politico opposto - sembra aver fatto lo stesso. E allora parliamo di uomini soli al comando? Certo, è presto per tirare conclusioni, ma si sa: il mondo politico è imprevedibile e sempre ricco di colpi di scena.
Roma e Gualtieri: dalla rigenerazione urbana alla mobilità
Senza un competitor definito, l'attuale primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri, beneficia di una forte visibilità, supportata da una platea social che su Instagram conta quasi 300mila follower, un dato che non si traduce però automaticamente in consenso elettorale ma che, nei tempi che stiamo vivendo, conta eccome.
Roberto Gualtieri ha, però, non poche grane da risolvere: overtourism, ciclabili, mobilità e la tanto contestata Riforma di Roma Capitale. Partiamo da uno dei dossier più sensibili: la rigenerazione urbana. Il progetto più discusso riguarda gli ex Mercati Generali all’Ostiense, destinati a diventare un polo residenziale per studenti con oltre 2mila posti letto e spazi pubblici come biblioteca, mediateca, aree sportive e piazze. Sebbene l’iter sia avviato e i lavori dovrebbero iniziare nel 2027, i residenti hanno manifestato contro il consumo di suolo e un percorso ritenuto "poco partecipato".
Le tensioni non mancano neanche anche alla Montagnola, dove la riqualificazione dell’ex deposito Ama prevede una nuova destinazione mista tra funzioni direzionali, residenziali e commerciali. In zona Prati, invece, oltre 4mila cittadini hanno firmato una petizione per fermare l’ampliamento della cittadella giudiziaria nel pratone di via Teulada.
Ci sono poi le piste ciclabili, altro fronte caldissimo per Roma: qui le critiche dei residenti vertono soprattutto sulla perdita di stalli e il restringimento delle carreggiate, oltre a tracciati non sempre coordinati. Tra i casi più emblematici ricordiamo via Panama, via Guido Reni e via dell’Oceano Atlantico, mentre la prosecuzione fino a piazza Lodi della ciclabile di via La Spezia a San Giovanni ha acceso nuovi malumori.
Rocca e la Regione: sanità, liste d'attesa, pronto soccorso
C'è poi il governatore della Regione Lazio, Francesco Rocca, che in una recente intervista non ha espresso dubbi: "Se il centrodestra me lo chiederà, ci sarò per il 2028". Insomma, la sfida è arrivare al traguardo dei dieci anni alla guida della Regione. D'altronde, ha detto Rocca, "Abbiamo aperto una stagione di investimenti e di riforme che questa Regione non vedeva da molto tempo, voglio continuare a metterci la faccia fino in fondo” portando a compimento il programma “con serietà, concretezza e responsabilità”.

