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Eclissi solare e rischi per la vista: a Roma diversi accessi negli ospedali

Eclissi solare e rischi per la vista: a Roma diversi accessi negli ospedali

Eclissi solare e rischi per la vista: a Roma diversi accessi negli ospedali

A Roma l’osservazione dell’eclissi solare del 12 agosto ha spinto diversi cittadini a rivolgersi ai presidi oculistici, nonostante le indicazioni diffuse dal Ministero della Salute sulla necessità di protezioni adeguate. Molte persone hanno guardato il fenomeno senza schermi certificati o con semplici occhiali da sole, esponendo la vista a rischi concreti.

Gli accessi a Roma e i primi riscontri

All’Ospedale Oftalmico della Capitale sono stati registrati 8 accessi. Due pazienti presentavano disturbi da occhio secco, altri due riferivano annebbiamento visivo, mentre quattro non manifestavano sintomi. Nessuno ha riportato lesioni alla retina o altre complicanze gravi. Alcune persone si sono rivolte anche al Policlinico Gemelli per bruciori o rossori. Il quadro clinico, pur senza danni permanenti accertati, conferma l’importanza di proteggere adeguatamente gli occhi durante eventi astronomici di questo tipo.

Rischi, tempi di comparsa e controlli consigliati

Chi ha osservato il sole senza protezioni dovrebbe sottoporsi a una valutazione da parte di un oculista o recarsi in un pronto soccorso oculistico. La retinopatia solare e la maculopatia possono non dare segnali immediati e i disturbi, compreso l’annebbiamento visivo, possono comparire dopo 24-48 ore dall’esposizione. In queste situazioni il danno potrebbe essersi già verificato, per questo la tempestività del controllo è determinante.

Il richiamo degli esperti alla prudenza

Lo ribadisce Roberto Masselli, biologo molecolare ricercatore indipendente e divulgatore scientifico: “Assistere a uno spettacolo magnifico come quello di un'eclissi solare è una cosa che può capitare qualche volta nella vita. Però va fatto in sicurezza, adoperando per esempio gli eclipse glasses che sono degli occhiali specifici per guardare l'eclissi o, in alternativa, usare dei filtri per saldatura 14 o superiori per evitare che ci siano problemi alla vista perché bastano pochi secondi di esposizione diretta alla luce solare per avere danni permanenti alla retina. Quindi spettacolo sì, natura sì, ma tutto in sicurezza”.

Una corretta prevenzione resta l’arma più efficace. L’uso di dispositivi certificati e la rinuncia all’osservazione diretta del sole senza filtri rappresentano scelte fondamentali per tutelare la salute oculare dei cittadini di Roma e del Lazio.