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Doppio attentato al bar del campo sportivo Garbaglia: gara di solidarietà per il club di Fiumicino (VIDEO)

Doppio attentato al bar del campo sportivo Garbaglia: gara di solidarietà per il club di Fiumicino (VIDEO)

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Gara di solidarietà per il Fiumicino Sporting Club 1926 colpito da un doppio attentato. Ragazzi e genitori si sono avvicendati fin dalle prime ore per aiutare i gestori a ripristinare al più presto il bar e la sala ricreativa del campo Garbaglia distrutta da un incendio doloso nella notte di lunedì scorso. Il giorno prima un grosso petardo era stato posizionato all’esterno della cucina, provocando un danno alla struttura.

Doppio attentato al bar del campo sportivo Garbaglia

L’incendio è stato ripreso dalla telecamera interna come anche la sagoma di qualcuno che dopo aver spaccato la finestra che dà sul campo di calcio, ha versato della benzina all’interno per poi allontanarsi con passo tranquillo. Il responsabile sarebbe entrato dall’ingresso pedonale su via Redipuglia percorrendo con una tanica decine di metri, avrebbe quindi afferrato un estintore del club per infrangere il vetro anti scasso.

L'intervento lampo dei soccorsi

"La fortuna ha voluto - spiega Giuseppe Dionisi, vicepresidente del Fiumicino SC26 - che dei ragazzi di passaggio - che avevano giocato qui a Fiumicino - si sono accorti che c'era qualcosa che non andava. Conoscendo la struttura hanno fatto subito la segnalazione. I carabinieri che erano di pattuglia in zona fortunatamente sono intervenuti con i vigili del fuoco e nel giro di pochi minuti hanno hanno spento l'incendio che si era ormai propagato all'interno della sala".

All’arrivo sul posto i gestori hanno trovato uno scenario desolante. “Ci veniva da piangere - ammette Dionisi ancora scosso - dopo anni e anni di sacrifici. È dal 2012 che abbiamo rilevato la struttura e abbiamo solo investito e fatto migliorie a spese nostre per il bene dei ragazzini, della collettività".

Le indagini

Le indagini sono in mano ai carabinieri di Ostia che hanno effettuato i rilievi e passato al vaglio le immagini delle telecamere della zona. Non è escluso che possa trattarsi di una ripicca all’interno del contesto calcistico, anche se l’obiettivo in entrambi gli episodi è stata l’attività del bar e non gli uffici più vicini all’ingresso.

Nessuna minaccia, né tentativo di estorsione per i gestori del club che non riescono a vedere un movente. "Non so proprio dire la motivazione. Noi facciamo attività sportiva, accogliamo 400 ragazzini della scuola calcio, altrettanti dell’agonistica - racconta il vicepresidente del Fiumicino SC26 - facciamo un servizio anche sociale. L'abbiamo detto anche ai carabinieri, non abbiamo idea di chi possa essere stato".

Gara di solidarietà per il club di Fiumicino

Nel dramma, ecco la risposta immediata delle famiglie e dei giovani 'rossoblù' pronti a spostare gli arredi all’esterno, pulire e dare una mano di pittura per cancellare fuliggine e brutti ricordi. L’obiettivo è riaprire già la settimana con un occhio in più alla vigilanza. "Saremo un po' più attenti adesso e vedremo di sorvegliare la struttura, qualche cosa faremo" conclude Dionisi. L'appuntamento è per la festa di Pasquetta, un evento organizzato nel centro sportivo per stare insieme e finanziare le spese della ricostruzione dello spazio, un luogo simbolo per tanti giovani del territorio.