Affetta da Alzheimer vagava verso la Roma-Fiumicino: salvata in extremis dalla polizia locale
Ospite in collegamento: Angelo Perfetti, direttore de "Il Faro Online"Una donna affetta da Alzheimer è stata soccorsa dagli agenti del Reparto Operativo Aeroportuale della Polizia Locale di Fiumicino mentre, in stato di forte disorientamento, stava per avvicinarsi alla carreggiata della Roma-Fiumicino. L’intervento ha evitato che la donna si immettesse su un’arteria a scorrimento veloce, dove il passaggio continuo dei veicoli avrebbe potuto avere conseguenze gravi.
Dall’aeroporto allo smarrimento dei documenti
La donna era arrivata al Leonardo da Vinci con un volo dall’Albania e avrebbe dovuto proseguire con una coincidenza per gli Stati Uniti, dove l’attendeva la figlia. Il disorientamento ha però inciso sul prosieguo del viaggio: ha smarrito i documenti, ha perso il volo e si è allontanata a piedi dall’area aeroportuale, spingendosi progressivamente verso le rampe di accesso all’autostrada. Nel frattempo un nipote, giunto da Firenze per assisterla, aveva già presentato denuncia di scomparsa alla Polizia di Frontiera.
L’azione coordinata degli agenti
A intercettarla sono stati gli operatori del Nucleo Antiabusivismo Taxi e NCC della “Squadra Vetture”, coordinati dalla Sala Operativa dal vice commissario aggiunto Domenico Bordignon, ufficiale di turno e responsabile del servizio pomeridiano del Corpo della Polizia Locale di Fiumicino. Compresa la situazione, gli agenti hanno fermato il traffico e posizionato il mezzo di servizio a protezione della donna, impedendole di raggiungere la carreggiata. Con il supporto di un traduttore è stato possibile ricostruire l’identità della signora e contattare i familiari. La donna è stata quindi riaffidata al nipote.