Il personaggio del giorno: Donatella Versace
Stilista, modella e imprenditrice nota a livello mondiale, Donatella Francesca Versace, nacque a Reggio Calabria il 2 maggio del 1955 da Antonio Versace e Francesca Olandese. E’ sorella di Santo, Gianni e Tina, deceduta in tenera età.
Sin da bambina, suo fratello Gianni, venne scelta da suo fratello Gianni come modella, musa ispiratrice per le sue creazioni. A dodici anni si lasciava vestire con tacchi e abiti sgargianti da discoteca, fungendo da banco di prova per le sue intuizioni e diventando l’alunna più elegante della scuola.
Il suo percorso di studi, iniziò quando decise di iscriversi e laurearsi in lingue presso l’Università di Firenze. Solo a quel punto, negli anni ottanta, si impose decisamente nel mondo del fashion, seguendo le orme del fratello che nel frattempo si trasferì a Milano per gestire l’impero di famiglia.
La nascita di un impero
Immediato fu il successo per il brand, che nacque in una sfilata alla Permanente di Milano. Gianni si occupò sin dall’inizio della direzione creativa, che andava a fondersi con la predisposizione e il mondo della musica della sorella. Donatella invece, gestiva l’intera comunicazione e l’immagine. La parte finanziaria invece, venne presa in carico dal fratello maggiore, Santo, laureato in Economia e Commercio. Fu così che tutto quanto ebbe inizio.
Nel 1997 accadde qualcosa che segnò profondamente la famiglia: Gianni venne ucciso da Andrea Philip Cunanan, un serial killer statunitense, inserito nella lista dei ricercati più pericolosi degli States. La mattina del 15 luglio del 1997, fu colpito da due colpi di pistola sugli scalini della propria abitazione a Miami Beach. I primi a soccorrerlo furono il compagno ed un amico. La tragica notizia, avvolse la famiglia chiaramente, in un momento molto difficile.
Un anno dopo, Donatella disegnò la sua prima linea di moda del brand. La stilista, modella e imprenditrice ha inoltre nel tempo, preso parte ad alcuni documentari sui personaggi del mondo della moda e dello spettacolo.
Curiosità
- Ha riscritto i codici del glamour, celebrato con eccesso di lucidità e fatto della femminilità una bandiera;
- Anni fa, in una intervista, dichiarò che prima di supportare suo fratello, non aveva mai cucito un abito, ma era perfettamente in grado di consigliarlo e invitarlo a superarli;
- Nel 1995 diede vita anche ad un profumo.