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Torna la paura a Don Bosco dopo la seconda bomba carta: "Situazione al limite, residenti salvi per miracolo" - VIDEO

Torna la paura a Don Bosco dopo la seconda bomba carta: "Situazione al limite, residenti salvi per miracolo" - VIDEO

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Torna la paura a Don Bosco dopo la seconda bomba carta: "Situazione al limite, residenti salvi per miracolo"

Ospite in collegamento: avv. Tiziana Siano, presidente CdQ Don Bosco

A Don Bosco, periferia est di Roma, torna la paura: per la seconda volta in un mese è stata fatta esplodere una bomba carta nell'androne di un palazzo. L'episodio si è verificato nella notte del 3 agosto in via Statilio Ottato: la deflagrazione ha interessato le parti comuni dell’edificio senza provocare feriti.

Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco con la squadra del Tuscolano II, l’autoscala e il funzionario di guardia. In via cautelativa i residenti sono stati evacuati per consentire le verifiche strutturali e di sicurezza. L’area è stata messa in sicurezza e i tecnici hanno eseguito i primi accertamenti sull’edificio.

I danni allo stabile

La deflagrazione ha causato danni significativi all’androne. Il portone di ingresso è stato divelto, diversi vetri del vano scala sono andati in frantumi, una porzione del controsoffitto è crollata e si sono registrati distacchi di intonaco dalle pareti. Le operazioni hanno interessato il ripristino delle condizioni minime di sicurezza nelle aree comuni.

Terminate le verifiche tecniche, gli abitanti sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni. Non risultano persone coinvolte o ferite. L’episodio ricade nel territorio del VII Municipio di Roma, dove resta alta l’attenzione per la tutela della sicurezza nei condomìni della zona.

Tiziana Siano: "Situazione fuori controllo, condomini salvi per miracolo"

A descrivere perfettamente il clima di paura che stanno vivendo i residenti è l'avvocato Tiziana Siano, presidente del CdQ Don Bosco che ha parlato di "situazione fuori controllo".

Ma è soprattutto su un altro punto che Siano insiste, il minimizzare: "Ci sono cittadini e parte delle istituzioni che non si rendono conto della gravità di questa situazione: mi dicono che esagero, che è tutto sotto controllo. Ma come si fa a dirlo quando accadono due episodi nello stesso mese? Considerate che è agosto, famiglie e giovani possono ancora essere in giro all'una di notte (quando è stata fatta esplodere la bomba, ndr). Qualcuno poteva farsi seriamente male".

"So che ci sono zone di Roma in situazioni ben peggiori, tipo Quarticciolo - continua Siano - ma questo non significa che bisogna sottovalutare il problema. Penso seriamente che si tratti di un regolamento di conti, l'ennesimo, e questo ci dà la misura dello stato delle cose. Quanto ancora bisogna aspettare prima che qualcuno intervenga seriamente?".