Don Bosco, arriva il "salotto sparso" per le strade: "Qui il degrado è una certezza"
Ospite in collegamento: Tiziana Siano, CdQ "Don Bosco" e associazione "Luce Sia"Un divano in ecopelle, rigorosamente abbandonato, lasciato di fronte al tavolo da ping-pong in Via Stilicone e un materasso steso in piena piazza dei Consoli. Questo lo scenario che si sono ritrovati di fronte agli occhi (e tra i piedi) i residenti di Don Bosco, VII Municipio di Roma. Una vera e propria fotografia del degrado che sembra ormai parte integrante del quartiere.
Le immagini hanno immediatamente fatto il giro dei social tra indignazione, rabbia e ironia: "A quando il letto matrimoniale?" scrive un utente, "Bello schifo ... grazie Gualtieri e Laddaga" tuona un altro. E mentre il CdQ Don Bosco continua a denunciare attraverso Facebook quello che accade, sembra quasi che ci sia un silenzio da parte delle istituzioni: perché nessuno interviene qui? Chi permette che le fioriere (per esempio quelle di via Ponzio Cominio) diventino cestini dove ammassare qualsiasi genere di rifiuto?
Tiziano Siano: "Nessuno interviene, le istituzioni non possono rimanere in silenzio!"
In questo contesto di profondo degrado viene spontaneo chiedere aiuto a chi ci amministra e chi ha la responsabilità del territorio. L'avvocato Tiziana Siano lo dice senza mezzi termini: "Questo quadrante è completamente fuori controllo e non si tratta solo di rifiuti lasciati in mezzo alla strada: in Piazza dei Consoli ci sono persone ubriache già dal pomeriggio, si sparano fuochi d'artificio a qualsiasi ora della notte, insomma non ci sono regole".
"La parte ancora più drammatica - continua - è il silenzio imbarazzante delle istituzioni. Non si può ignorare che qui c'è un problema serio. Ho persone che vengono a bussarmi chiedendomi aiuto, ma io che cosa posso fare? Ci provo certo, ma ci sono aspetti che sono di competenza di chi ci governa, vogliono ancora continuare a fare finta che va tutto bene?".