Sconcerto a Roma per l’aggressione avvenuta questa mattina nella scuola media Verga, in zona Centocelle-Collatino. A rimanere ferita è stata la professoressa Marzilio, 66 anni, colpita all’interno dell’istituto durante le attività didattiche. L’episodio ha scosso l’intera comunità scolastica, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza nelle aule e sul rapporto tra studenti e docenti.
La violenza nella scuola di Roma
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore è uno studente di 13 anni che avrebbe prima utilizzato uno spray urticante contro la docente per poi ferirla con un coltello. Il gesto sarebbe legato a un risentimento per un debito scolastico e un’insufficienza dell’anno precedente che il ragazzo avrebbe dovuto recuperare proprio in queste ore. Provvidenziale l’intervento di un compagno di classe che ha bloccato il giovane.
La prof è stata soccorsa dal 118 e trasportata in codice giallo all’ospedale Vannini, dove si trova in stato di shock ma non in pericolo di vita. Il tredicenne è stato accompagnato in caserma insieme ai genitori per gli accertamenti del caso, mentre la scuola ha attivato le procedure interne di emergenza e supporto psicologico alla comunità educativa.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Valditara, ha contattato la dirigente per esprimere piena solidarietà, sottolineando la necessità di ripristinare il rispetto delle regole e dell’autorità dei docenti. Il ministro ha richiamato inoltre l’attenzione sull’influenza dei social e sull’accesso alla rete per i minori, invitando a un rafforzamento delle misure educative e preventive a tutela di scuole e insegnanti.