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Disco Volante: dietro le note di “E tu” - con Gervasio Provenzano (VIDEO)

Disco Volante: dietro le note di “E tu” - con Gervasio Provenzano (VIDEO)

musica, E tu

La musica, alle volte, arriva in punta di piedi ed improvvisamente, ma con una forza tale da travolgere e rivoluzionare ogni cosa. Così è stato infatti, per Gervasio Provenzano Nir, un giovanissimo artista che si innamora follemente della musica, nella maniera più pura, vera ed inaspettata.

Originario di Parabita, in provincia di Lecce (Puglia), Gervasio, riesce a percepire l’arrivo di un secondo viaggio introspettivo a soli tredici anni, quando in seminario gli offrirono l’opportunità di partecipare ad un corso di organo. “Ricordo ancora la scena - racconta - perchè fu un’emozione davvero indescrivibile. Nello sfiorare dei tasti, appena appoggiai le mani sull’organo, sentii questa grande vibrazione dentro di me e quindi capii subito che c’era qualcosa da scoprire e da tirar fuori. Accettai di partecipare a questo corso di organo ed è li che pian piano, mi appassionai sempre di più. Ed è li anche che, in seminario, nacque il mio primo brano dal titolo ‘Mondo Zero’, un brano dedicato ai bambini del terzo mondo e alla povertà. Invita ciascuno di noi a porgere quella mano e ad essere molto più vicini in questi settori un po’ particolari. […] Nel 2015, prende - ufficialmente - inizio la mia carriera artistica[..]”.

Un percorso in seminario totalmente rivoluzionario e ricco di sfide con la propria voce interiore. Un percorso durato sino al quarto superiore e animato dalla volontà di andare come missionario in Perùa vedere - continua Gervasio - cosa ci fosse dall’altra parte del mondo“ e ad accogliere la povertà con un caloroso abbraccio, perchè toccarla con mano, è tutta un’altra storia.

”E Tu”

Sensibilità, autenticità, introspezione e sperimentazione. “E tu” è il titolo di un brano che prima di uscire ha compiuto un viaggio lunghissimo, che va oltre i confini della povertà. “E’ un brano che - racconta ancora l’artista - ho tenuto nascosto per tanti anni, scritto anni fa. Era li in quel cassetto, e poi, a distanza di tempo, si è ripresentata la stessa situazione relazionale e mi sono detto ‘ok, è il momento di farla uscire’. […] Sono partito per una nuova avventura. Questo periodo mi ha portato a capire tante cose. Ad avere un’altra percezione dell’amore. Alla fine ‘E tu’ nasce per raccontare un amore si che c’è, ma che non si ha il coraggio di vivere - non si ha il coraggio - di superare le sfide. Perchè l’amore vero consiste nel restare e riuscire a combattere, a innaffiare ogni giorno questo fiore, per farlo crescere sempre di piu. Però ho capito un’altra percezione dell’amore: il vero amore per se stessi […]“.