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Disco Volante, Neravox: dietro le quinte di “Come Veleno” (VIDEO)

Disco Volante, Neravox: dietro le quinte di “Come Veleno” (VIDEO)

Disco Volante, musica, come veleno

Al di là dei generi e delle epoche, la musica racchiude da sempre il bisogno di raccontarsi, di condividere un’esperienza o di dare voce a ciò che le parole da sole non riescono a dire. C’è poi una magia sottile che nasce dall’empatia profonda tra chi la crea: musicisti che si ascoltano, che si comprendono e si connettono senza parole di troppo.

Mauro, artista follemente innamorato di queste magiche doti della musica, racconta da dove tutto è iniziato, partendo proprio dall’origine del nome: “Neravox, è un nome composto. Mi piaceva molto la parola ‘vox’, che vuol dire voce, come strumento per esprimere dei concetti, per esporre delle cose forti. Ho aggiunto ‘nera’ perchè volevo rappresentare la parte più oscura e difficile di quello che una persona può esprimere. Molto spesso, si ha difficoltà ad assimilare concetti o dei pensieri profondamente nascosti. E quindi mi piaceva questo accostamento”.

Tutto nasce quando il desiderio di esprimere ciò che aveva dentro da tempo, diventava sempre più forte. “Io avevo del materiale sviluppato anni fa, poi avevo bisogno di collaboratori per poterlo mettere in piedi. Ho cercato delle persone […] poi ho incontrato Chiara - la voce dei Neravox - durante il percorso e con lei abbiamo costruito il progetto e siamo arrivati fino ad oggi”.

Chiara, giovane performer racconta poi che il loro percorso “è stato lunghino, nel senso che noi ci conosciamo da due anni e mezzo, e siamo stati molto in sala prove prima di decidere di andare a registrare per un anno il singolo e poi l’EP. Non so definire cosa c’è di preciso. Ci capiamo molto. Tutto ciò che si prova in sala prove diventa magia e ti permette di andare a costruire quello che spero possa piacere anche agli altri. C’è tanto lavoro di scambio di idee, sorrisi, abbracci”.

Come Veleno

Un brano dalle tonalità strong, ma che nasconde dietro una fase della vita molto complessa. “Il testo - come dice Mauro - è il riscontro di periodo, di un trascorso non facilissimo. L’ho scritto un paio di anni fa, più o meno, tra il covid e il risveglio. Quindi avevo un calderone di idee, di emozioni che volevo esprimere. Questo forse è uno dei brani che rispecchiano di più quel periodo. […] ‘Come veleno’ perchè il veleno rappresentativamente dovrebbe essere qualcosa che appunto entra nel corpo e che in qualche modo ti trasforma, ti distrugge o ti rende una persona più forte; e c’è poi la reazione, l’antidoto, che saremmo poi noi stesi”.

Anche per Chiara, il brano rappresenta il risultato di un momento difficile, ma comunque affrontato con perseveranza e passione. “[…] è qualcosa che ti fa crescere. Se non fossero i momenti brutti, non ci sarebbero poi quelli belli” - aggiunge.

Per i Neravox, che a breve debutteranno in live, ‘Come veleno’ è molto più che un brano. E’ uno sfogo lucido e potente, un viaggio che intreccia la fragilità di alcuni momenti della vita e la forza di poterli affrontare. Un pezzo che lascia il segno, capace di colpire fino in fondo, proprio come Veleno.