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Parliamo di depressione, un male invisibile che colpisce soprattutto le donne (VIDEO)

Parliamo di depressione, un male invisibile che colpisce soprattutto le donne (VIDEO)

DEPRESSIONE

Depressione, un male invisibile che colpisce soprattutto le donne

Ospite in collegamento: Cinzia Giorgio, direttrice di "Pink Magazine Italia"

Contrariamente a quanto si possa pensare, la depressione non fa distinzioni di genere, età o estrazione sociale. Tuttavia, alcune fasce della popolazione risultano essere più suscettibili.

Le donne, in particolare nella fascia d’età tra i 25 e i 44 anni, vivono la depressione in misura doppia rispetto agli uomini e ciò è dovuto da diversi fattori, come ad esempio le fluttuazioni ormonali e le pressioni sociali. È importante considerare anche il periodo della gravidanza che rappresenta un momento di particolare vulnerabilità emotiva per molte donne.

La depressione post-partum, con sintomi quali umore depresso, apatia, stanchezza cronica e una forte auto-svalutazione, è una condizione con cui, purtroppo, molte neo-mamme si trovano a dover fare i conti. È fondamentale riconoscere e affrontare questa realtà, offrendo il supporto necessario a chi ne soffre.

È però importante sottolineare che la depressione non risparmia gli uomini. La depressione post-partum può colpire entrambi i genitori, riflettendo le complessità e le sfide che l’arrivo di un figlio può comportare per l’intero nucleo familiare. La depressione maggiore, in generale, rappresenta un grave problema di salute pubblica che richiede attenzione e interventi tempestivi per evitare che si cronicizzi.

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Basta disinformazione, basta cronache del dolore

La redazione di Pink Magazine Italia è unita e solerte nella lotta contro la disinformazione. Perché spesso si lavora troppo sui particolari macabri e poco invece sulle implicazioni giuridiche e culturali. Le parole Patriarcato o Maschilismo non vengono quasi mai usate, se non con accezioni propagandistiche e a volte assurdamente leziose

È assodato che le giornaliste abbiamo più sensibilità verso temi come la violenza e la disparità. Ma è necessario anche concentrare i nostri sguardi sugli uomini che raccontano di donne.

“Se le donne cambieranno, gli uomini saranno costretti a cambiare. Ma non lo faranno senza opporre una considerevole resistenza. Nessuna classe dominante ha mai abdicato ai propri privilegi senza lottare” diceva Susan Sontag. Ma ci sono uomini che hanno scelto di stare dalla parte della parità, dell’uguaglianza e del diritto.

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