Dehors a Roma, al via il nuovo regolamento: novità e verifiche in tutta la città
Ospite in collegamento: Sergio Paolantoni, presidente di Fipe-ConfcommercioOggi, 31 marzo 2026, è l'ultimo giorno per mettersi in regola e anche il giorno che sancisce la fine di una stagione che a Roma perdurava dall'era covid: ristoranti, bar, locali della Capitale dovranno ora rispettare un nuovo regolamento, quello sui dehors o, per meglio dire, sull'occupazione di suolo pubblico. Dopo anni di rinvii, proroghe e poca chiarezza, il Campidoglio riprende il governo di strade e piazze e sceglie di non seguire la linea del Governo, che consentiva di mantenere le strutture emergenziali fino al 2027. L’obiettivo è riportare ordine e decoro, a partire dal Centro Storico, una delle zone dove si registrano maggiori flussi turistici.
Le principali novità e i nuovi criteri
La novità principale riguarda il parametro per concedere gli spazi esterni. Non sarà più determinante la larghezza della facciata, perché la superficie occupabile all’esterno sarà proporzionata ai metri quadrati interni del locale, includendo anche cucine e servizi. Questo cambio di impostazione ridimensiona automaticamente le occupazioni più estese e supera una delle norme più contestate degli ultimi anni, ovvero la possibilità di collocare tavolini fino a 25 metri di distanza dall’esercizio.
Il nuovo regolamento introduce una mappa delle aree cittadine con prescrizioni graduate in base al valore storico e urbanistico. Nel perimetro Unesco, che comprende zone simbolo come i Fori, il Circo Massimo e le Terme di Caracalla, le regole diventano particolarmente stringenti. Maglie più strette anche nei tessuti medievali, mentre nelle parti più recenti della città resta un margine di flessibilità, sempre entro vincoli precisi.
Le pedane non scompaiono ma l’installazione richiederà passaggi più rigorosi. Ogni istanza sarà sottoposta a verifiche tecniche con il coinvolgimento delle sovrintendenze e della Polizia Locale di Roma Capitale, per accertare che non vengano ostacolati i percorsi pedonali, la circolazione dei veicoli e l’accesso dei mezzi di emergenza.


