Nel I Municipio prosegue la stretta sui dehors, con oltre 3.000 strutture censite e una campagna di rimozioni avviata sin dal 2022. L’assessore Jacopo Scatà spiega che alle rimozioni in danno si affiancano numerose rimozioni spontanee dopo le pronunce di TAR e Consiglio di Stato. Interventi segnalati in via Fabio Massimo, via Crescenzio, via dei Scipioni e via della Giuliana, oltre al caso simbolo di via Foscolo.
Le principali cause di decadenza: mancata domanda di adeguamento al nuovo regolamento, morosità, e violazioni del Codice della Strada (attraversamento della carreggiata con tavolini e pedane). L’iter tecnico-amministrativo prevede verbale della Polizia Locale, decadenza dell’Ufficio Commercio e rimozione dell’Ufficio Tecnico. Obiettivo dichiarato: entro dicembre almeno 40 rimozioni complessive, includendo quelle effettuate direttamente dagli esercenti.
Capitolo librerie: la delibera capitolina sulla somministrazione è tornata al vaglio con l’assessora Valeria Baglio. Dal Municipio arriva una posizione culturale critica: il settore non si rilancia “vendendo” cibo e bevande, ma con politiche su prezzo dei libri e promozione della lettura, evitando derive simili a quelle delle edicole trasformate in altro.
Sul fronte edicole, la Conferenza dei Servizi ha portato alla revisione di alcuni pareri della Polizia Locale, consentendo il rientro nel Piano del Commercio e la partecipazione al prossimo bando. Una linea che punta a equilibrio tra decoro, legalità e vitalità urbana.