Ricerca nel Sito

Defibrillatori nei ristoranti sopra 250 mq: approfondimento a Roma di Sera

Defibrillatori nei ristoranti sopra 250 mq: approfondimento a Roma di Sera

DEFIBRILLATORI - FIGLIOMENI

Roma accelera sulla dotazione di defibrillatori (DAE) nei ristoranti oltre 250 mq, dopo il via libera in Commissione Commercio. L’obiettivo è creare una rete capillare di cardioprotezione che trasformi 1.800 locali in presìdi salvavita aperti al territorio. Il modello prende spunto dalle esperienze di Centocelle in Via dei Castani, dove imprese e associazioni hanno già installato DAE in strada e nel primo condominio cardioprotetto.

Tra i promotori storici c’è Francesco Figliomeni, fondatore della ONLUS Planet Solidarietà e primo firmatario della Delibera 120/2018 su “Roma città cardioprotetta”. In questi anni l’associazione ha distribuito DAE a scuole, parrocchie, mercati e anche a stazioni dei Carabinieri, puntando sull’immediatezza dell’intervento. L’estensione ai grandi ristoranti consente di coprire zone ad alta affluenza, con benefici anche per residenti e passanti, non solo per la clientela.

Per scalare il progetto servono leve fiscali e formazione: riduzione dell’IVA al 4% perché si tratta di un salvavita, detrazione al 50% sugli acquisti e corsi BLSD/PLSD a carico degli enti pubblici. Fondamentale il fattore tempo: entro 5 minuti si riducono i danni cerebrali, motivo per cui è strategica anche la dotazione dei DAE sulle auto della Polizia Locale. Con una strategia organica, incentivi mirati e sensibilizzazione continua, la Capitale può diventare un caso nazionale di prevenzione e primo soccorso efficace.