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Decreto “Salva Casa”: quali sono le novità? - con Vincenzo De Palo (VIDEO)

Decreto “Salva Casa”: quali sono le novità? - con Vincenzo De Palo (VIDEO)

Decreto Salva Casa

Il decreto ‘Salva Casa’, provvedimento legislativo, nato per contrastare le difficoltà legate alle crisi del mercato immobiliare, potrebbe offrire misure a favore sia dei proprietari di casa in pessime condizioni economiche, sia dei soggetti a rischio pignoramento.

Numerose le modifiche attuate, mirate a rendere più efficaci gli interventi di sostegno come ad esempio le aste immobiliari o il rinvio dei pagamenti per quanto concerne il mutuo. Ha incluso poi anche le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione degli immobili e gli incentivi per l’acquisto della prima casa, senza trascurare il concetto di sostenibilità ed efficientamento energetico. Ma ad oggi, quali sono le prospettive per il 2025?

Vincenzo De Palo, esperto immobiliare, afferma che per quanto riguarda la sezione urbanistica della regione Lazio, guidata dal dottor Pasquale Ciacciarelli, si sta lavorando molto in ottica interpretativa, o meglio, di interpretazione delle leggi. In passato infatti, la confusione in merito, era molto diffusa.

La regione Lazio - spiega - ed in particolare l’ assessorato all’Urbanistica, hanno messo mano a tutto questo. Si è tentato di farlo già con una legge del 2017, ma non è stata recepita del tutto: solo in parte da soli cento comuni. Tra passaggi in commissione urbanistica e consiglio regionale, si sta finalmente mettendo in pratica il decreto ‘salva casa’, il famoso decreto Salvini

Cosa prevede nel dettaglio?

Ci sarà un’agevolazione per quanto riguarda il cambio di destinazione d’uso, fermo restando le norme legislative regionali, comunali, che si devono sempre intersecare. Poi c’è un’agevolazione per risolvere gli abusi edilizi, che prima erano molto complicati da risolvere. Ci sarà un recupero dei sottotetti, anche presso i centri storici e quindi chi ha un sottotetto abusivo, chi non ha fatto le pratiche come doveva, adesso sarà agevolato. E’ agevolata la richiesta in sanatoria per gli abusi, secondo cui oggi, non c’è più bisogno della risposta del comune. E poi ancora, c’è il recupero delle strutture agricole […]

In sintesi, come affermato da De Palo, la finalità delle ulteriori modifiche è quella di ridurre i tempi di approvazione delle pratiche edilizie, eliminare e semplificare documenti e autorizzazioni superflue, snellire le procedure per la qualificazione edilizia e il recupero degli immobili esistenti. Ultimo, ma non meno importante, l’obiettivo di unificare le normative del settore su tutto il territorio nazionale, evitando disparità tra comuni e regioni.