A “Roma di Sera” il primo ospite è Claudio Pica, Pres. “Fiepet Confesercenti” Roma che contesta, insieme alle altre sigle, il “Decreto Piantedosi” che vuole imporre a bar e ristoranti (ma anche discoteche, sale giochi e stabilimenti balneari), un “Codice di Condotta” che prevede telecamere di sorveglianza, illuminazione esterna e soprattutto il controllo sui clienti da parte degli esercenti.
“Il Decreto del Ministro Piantedosi - dice Pica - vuole ricalcare quella sulla pubblica sicurezza del 1931, che potrebbe avere qualche senso per locali serali come le discoteche, ma imporlo a tutti indistintamente ci sembra assolutamente eccessivo perché di fatto dovremmo diventare dei gendarmi addetti al controllo, con spese tutte a nostro carico".
"Immaginate che significa ad esempio a Roma - prosegue - imporre a ottomila bar e settemila ristoranti di mettere le telecamere, aumentare l'illuminazione sulla pubblica via, non si capisce se giorno o notte o solo di notte, nominare poi un responsabile addetto alla sicurezza ad ogni turno che deve chiamare le Forze dell'Ordine, quando già abbiamo quelli sulla sicurezza alimentare e sul lavoro... I costi sarebbero enormi, senza alcun bonus che ci viene garantito".
"Come accade sempre, anche con il Campidoglio - conclude - purtroppo si fanno le norme senza ascoltare prima le categorie, questa ormai è diventata una costante della politica... Per questo ci opponiamo e chiediamo al Governo di convocarci, ma ci appelliamo anche alle altre istituzioni come Comune e Regione Lazio".
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