Ricerca nel Sito

Dalla provincia a Palazzo Madama: le storie di imprese che stanno cambiando l'Italia

Dalla provincia a Palazzo Madama: le storie di imprese che stanno cambiando l'Italia

|||

L'innovazione industriale è una partita che riguarda da vicino ogni impresa, dal Nord al Sud, dai grandi centri alle periferie. Per affrontarla, però, serve il supporto di enti ed istituzioni capaci di guidare questo cambiamento. È proprio nei territori che si nascondono storie meravigliose di innovazione, spesso poco note, ma arrivate fino a Roma, a Palazzo Madama.

Nella Sala Caduti di Nassirya è stato infatti presentato il libro di Raffaella Costa, "Il futuro è qui. Oltre 30 racconti di imprese che innovano", un'opera che mappa le trasformazioni del tessuto produttivo pavese tra tecnologia e radici territoriali.

Il filo conduttore di queste 33 storie è l'innovazione, ovviamente, ma anche la voglia di raccontare un mondo di Pavia che spesso viene tenuto nascosto e che pochi sanno – ha raccontato l’autrice del libro, nonché giornalista, Raffaella Costa -. In realtà noi raccontiamo aziende che oggi sono leader nel mondo, che sono protagoniste in settori molto importanti come quello della microelettronica, che ci vede presenti fortemente nella Silicon Valley. Però parliamo anche di design, di moda, di ambiente e anche di agricoltura”.

Il libro è una bellissima storia delle aziende della provincia di Pavia che testimonia quanto ci sia un attaccamento della famiglia alla propria azienda – ha detto Massimo Martinoli, team presidenza Assolombarda Pavia - e anche quanto l'innovazione sia stata importante per la sopravvivenza e per l'evoluzione di tutte le aziende della provincia”.

Le istituzioni al fianco delle imprese: il commento del sen. Centinaio

L’appuntamento — organizzato su iniziativa del Vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, e moderato dal giornalista Claudio Micalizio — è servito a fare il punto sulla competitività delle piccole e medie imprese sui mercati esteri, ma anche sull’importanza del sostegno istituzionale in questa enorme sfida.

Ai microfoni di Radio Roma, il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, ha detto: “Noi in questo momento siamo nel palazzo del Senato della Repubblica, dove c'è il potere legislativo, dove ci sono 200 senatori che fanno le leggi. Di conseguenza, quando si fanno presentazioni di questo tipo, si presenta da un lato l'Italia che produce, l'Italia che ha voglia di andare avanti, l'Italia che ha voglia di innovare, ma lo si presenta in un’istituzione che dovrebbe – e uso la parola dovrebbe - aiutare queste aziende. Quindi, deve essere un binomio che deve funzionare, tra il pubblico e il privato, che serve allo sviluppo del paese”.

E se si parla di sviluppo, non si può prescindere dalla tecnologia, poiché oggi innovare è una scelta obbligata.

La tecnologia corre, corre molto velocemente – racconta Francesco Rezzi, cofondatore Inventum -. In vent'anni siamo passati dall'era di internet a quella del mobile, adesso siamo all'intelligenza artificiale, siamo ai sensori che saranno dappertutto... E questo avviene in maniera sempre più veloce”.

La sfida dell'innovazione riguarda tutti

Proprio perché la sfida dell’innovazione investe ogni angolo del mondo, per realizzare grandi cose non serve immergersi nel caos della metropoli: si può costruire valore, crescere ed essere ambiziosi anche dove la vita scorre a misura d'uomo.

Lavorare in Italia in provincia non è sempre facile, ma è proprio una scelta etica e di amore e passione per la propria terra – ha dichiarato Giulia Monti, cfo IMS Filtri -. Noi amiamo l'Italia e amiamo la nostra terra, quindi ci crediamo molto, crediamo molto nella sostenibilità e noi vediamo il nostro futuro qui”.