"Ventilatore, spruzzino e tanta acqua". Misure fai da te per affrontare notti tropicali e giornate bollenti anche al mare, dove un capogiro può essere un campanello d'allarme. E così una mattinata all'insegna della prevenzione diventa anche l'occasione per un controllo lampo della pressione. È accaduto durante la tappa all'Idroscalo di Ostia del progetto Spiagge Serene, arrivato alla quarta edizione.
Dal colpo di calore alle manovre salvavita, con Spiagge Serene la prevenzione si fa sotto l’ombrellone
L'obiettivo dell'iniziativa è informare i cittadini fin sotto l'ombrellone sui rischi legati all'estate come il colpo di calore, l'importanza dell'idratazione e dell'alimentazione e l'utilizzo delle creme solari. La risposta dei cittadini è sempre altissima spiaggia dopo spiaggia. "Ci chiedono prevalentemente della disostruzione delle vie aeree - spiega Paola Amore, infermiera e istruttore Blsd della Asl Roma 3 - soprattutto le mamme arrivano curiose con i bambini per sapere come comportarsi in caso un bimbo ingerisca un giochino o il cibo vada di traverso".
Sotto il tendone allestito in spiaggia, l'equipe multidisciplinare dell'Asl Roma 3 organizza infatti dimostrazioni pratiche delle manovre salvavita, disostruzione delle vie aeree e rianimazione cardiopolmonare. "È stata un'esperienza molto interessante - sottolinea Enza Del vecchio, presidente Associazione Aio Idroscalo di Ostia - perché ha coinvolto tante persone, tanti adulti e tanti bambini e ha dimostrato che molti cittadini hanno poca informazione di quello che effettivamente può succedere in un qualsiasi momento della giornata".
Promosso dall'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma (Opi Roma), con il contributo della Regione Lazio in collaborazione con l'Asl del territorio, Spiagge Serene proseguirà fino a settembre con altri tre appuntamenti tra Fregene, Ostia e Fiumicino. Per affrontare le giornate più calde al mare, meglio non dimenticare cappellino, occhiali da sole e fare frequenti bagni. Per chi resta in città il personale sanitario raccomanda di approfittare delle fontanelle, cercare luoghi all'ombra e freschi come i musei. Non dimenticare di avere una bottiglia d'acqua fresca a portata di mano.