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Dagli eroi della Resistenza a Gillo Pontecorvo, ecco le nuove vie intitolate a Roma

Dagli eroi della Resistenza a Gillo Pontecorvo, ecco le nuove vie intitolate a Roma

Dietro le targhe delle vie o di parchi si celano vite e fatti di una città che si nutre di storia e di storie e di fronte le quali, invece, ogni volta, ci si ferma incuriositi. Arriva dalla Commissione Consultiva di Toponomastica il via libera ad una serie di nuove intitolazioni che permettono di scolpire, indelebile nella memoria, il ricordo di donne e uomini che in qualche modo hanno lasciato il segno nella vita culturale, storica o cinematografica della città.

La toponomastica è il nostro modo di intendere la città, di significarla, di dargli valore - afferma l'assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio -. Per questo continuiamo un lavoro straordinario dedicando strade, vie e parchi a donne e uomini e lo facciamo con un senso: abbiamo anche qui continuato a lavorare sulla Resistenza, dedicando delle vie al comandante Marras e Unico Guidoni, e a personalità intellettuali importanti come Franca Ongaro Basaglia".

La toponomastica è in qualche modo uno strumento che rendere immortale qualcosa che fisicamente non lo è e Roma Capitale ha scelto di fare delle cose “piuttosto forti”, come afferma l’assessore Smeriglio.

"Abbiamo fatto una scelta che ha a che fare con il senso della nostra città, con il cinema, con i grandi autori e i grandi artisti che hanno attraversato Roma. Per questo abbiamo scelto di fare delle cose piuttosto forti: Remo Remotti, personaggio unico nel panorama nazionale italiano, Claudio Calligari, Goliarda Sapienza e Gillo Pontecorvo. Sono nomi che raccontano mondi, nomi incredibili del cinema e della letteratura che segneranno in maniera migliore le vie e le piazze della città di Roma".

Ma Roma, si sa, oltre alle sue bellezze architettoniche, custodisce nelle stesse vie un patrimonio che non ha valore e addentrarsi, fin quasi a perdersi, tra le strade della Capitale, diventa un viaggio a sé.