"Da quore a cuore", l'iniziativa di sensibilizzazione nel Lazio sul colesterolo "cattivo"
Ospite in collegamento: Prof. Antonino Granatelli, Direttore UOC di Cardiologia Ospedale Sandro PertiniArriva nel Lazio “Da quore a cuore”, l’iniziativa di sensibilizzazione che riporta
l’attenzione sul colesterolo “cattivo” LDL e sull’importanza di misurarlo per conoscere
il proprio rischio cardiovascolare e scongiurare un nuovo evento acuto in chi ha già
avuto un infarto o un ictus, soffre di diabete o ha una familiarità per questo tipo di
patologie.
Promossa da Novartis con il sostegno dell’Associazione Italiana Scompensati Cardiaci (AISC) e della Fondazione Italiana per il Cuore (FIPC), farà tappa presso la Cardiologia dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma con un Open Day dove, martedì 10 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 18:30, sarà possibile eseguire misurazioni del colesterolo e consulti gratuiti con i cardiologi, prenotabili attraverso il sito www.daquoreacuore.it.
Il colesterolo cattivo, come riconoscerlo e curarlo
Il controllo del colesterolo “cattivo” LDL nel tempo è un percorso determinante per la salute del cuore. È per tutti un valore aggiunto alla prevenzione e una priorità soprattutto per coloro che hanno un rischio cardiovascolare medio-alto e devono evitare pericolose recidive. Purtroppo, si stima che oltre il 60% degli abitanti del Lazio con ipercolesterolemia non controlla adeguatamente il proprio colesterolo LDL, giustificando i 9 mila infarti che si registrano ogni anno nella nostra Regione.
L’informazione su come prevenire correttamente le malattie cardiovascolari è pertanto fondamentale e deve diventare parte integrante del percorso di cura stesso. Un obiettivo che può essere raggiunto con l’educazione al monitoraggio del colesterolo “cattivo” LDL, un’efficace gestione dei suoi livelli e un costante dialogo con il proprio cardiologo.