A Roma si è tenuta la giornata di lavori dedicata alla Digital Space e Cyber Security Cooperation, che ha sancito l’impegno congiunto tra Italia e Grecia per affrontare le sfide tecnologiche del futuro. Ad aprire i lavori è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sottolineando il valore strategico della collaborazione bilaterale nel Mediterraneo. L’incontro ha messo al centro obiettivi concreti: rafforzare le capacità di difesa digitale, sviluppare tecnologie spaziali europee e consolidare filiere industriali resilienti.
Italia e Grecia insieme contro le minacce ibride
Nel suo intervento, Urso ha evidenziato che la competitività economica dipende da una robusta resilienza digitale e da un’autentica autonomia strategica nel settore spaziale, elementi chiave per garantire stabilità di fronte alle minacce ibride globali. La cooperazione italo‑greca punta a prevenire vulnerabilità sistemiche, promuovere standard condivisi di sicurezza e accelerare l’adozione di soluzioni avanzate in ambito satellitare, comunicazioni sicure e difesa delle reti.
Tra le priorità operative emerse figurano la protezione delle infrastrutture critiche, lo sviluppo di una supply chain europea per le batterie e l’integrazione di tecnologie a duplice uso, con un riferimento al ruolo del commissario Cevicic nel coordinamento industriale a livello UE. La tabella di marcia prevede progetti congiunti, investimenti mirati e formazione specialistica, con l’obiettivo di trasformare la cooperazione in una best practice europea. L’esito della giornata segna un passo avanti verso una leadership mediterranea in space economy e cybersecurity, capace di coniugare sicurezza, innovazione e crescita sostenibile.