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"Cura sospesa", il modello sanitario alternativo tra pubblico e privato (VIDEO)

"Cura sospesa", il modello sanitario alternativo tra pubblico e privato (VIDEO)

CURA SOSPESA

A Roma arriva la "Cura sospesa", il progetto solidale rivolto ai più fragili

Ospite in collegamento: dott. Stefano Gambioli, fondatore del progetto

Nel periodo storico forse più difficile che la nostra sanità sta affrontando, nel quartiere Torrevecchia di Roma arriva un progetto solidale che promette di riscrivere le regole: la "Cura Sospesa". L'iniziativa è rivolta a pazienti in difficoltà economica che, attraverso un sistema di donazioni volontarie, potranno usufruire di prestazioni mediche specialistiche completamente gratuite. Esattamente come la tradizione partenopea del "caffè sospeso".

L’idea è nata dall’esperienza diretta dei fondatori, Stefano Gambioli e Gabriele Guerriero, entrambi medici di base attivi nel Servizio Sanitario Nazionale. Il contatto quotidiano con persone che rinunciavano alle cure per mancanza di risorse economiche ha portato i due medici a ideare una struttura capace di colmare il divario tra le lunghe liste d’attesa del pubblico e i costi elevati del privato.

La struttura e il team

All’interno della struttura opera oggi un team composto da circa 60 professionisti, tra specialisti e volontari sanitari. L’approccio si fonda su una “cura sospesa”: ogni prestazione è legata a una libera donazione, secondo le possibilità economiche del paziente. Chi non può contribuire riceve comunque assistenza, grazie alla generosità di chi ha la possibilità di sostenere l’iniziativa. Il primo investimento della Onlus fu destinato all’acquisto di un ecografo, da cui prese il via l’intera attività, oggi ampliata a numerose discipline mediche.