Crollo dei pini ai Fori Imperiali, oggi il vertice in Campidoglio: agronomi e tecnici a confronto
Ospite in collegamento: Gianluca Burchi, già dirigente di ricerca del CREATre crolli in un solo mese: è il bilancio di quanto accaduto in un gennaio da incubo nella zona dei Fori Imperiali a Roma, dove tre pini sono crollati. L'ultimo ha provocato il ferimento di tre persone. Questa mattina è previsto un vertice in Campidoglio per fare il punto sulla situazione a tutti gli effetti emergenziale.
La riunione tecnica, dove sono presenti agronomi, carabinieri forestali, vigili del fuoco e Protezione civile, servirà a stabilire i prossimi passi da compiere e gli interventi da mettere in campo. Presenti anche i responsabili del Parco del Colosseo, delle Sovrintendenze capitoline e l’assessora comunale all’Ambiente Sabrina Alfonsi, che ha già annunciato di voler modificare la metodologia dei controlli fin qui effettuati sugli alberi.
Nuove procedure di monitoraggio?
Se si debba effettivamente modificare la metodologia affrontata fin qui è una delle ipotesi al vaglio del vertice: verranno superate, ad esempio, le prove di trazione per verificare la stabilità degli alberi? Verranno effettuati monitoraggi diversi?
“I pini dei Fori Imperiali hanno quasi tutti 120 anni e, secondo gli esperti, sono arrivati alla fine del loro ciclo di vita; hanno radici poco profonde, spesso danneggiate da interventi stradali degli scorsi decenni, e subiscono ormai da qualche anno gli effetti del cambiamento climatico” ha commentato l’assessora Alfonsi, qualche ora dopo l’ultimo crollo.