Si avvicina il processo per la morte del turista scozzese Grant Paterson, 54 anni, rimasto ucciso nel crollo della palazzina di via Vitellia a Monteverde lo scorso marzo. Quattro le persone a rischio imputazione: l’installatore dell’impianto del gas, l’usufruttuaria dell’appartamento, il gestore della casa vacanza e un architetto. La Procura contesta loro l’omicidio colposo in relazione alle irregolarità che emergerebbero dalle perizie tecniche.
Gli accertamenti dei carabinieri e dei consulenti della magistratura hanno evidenziato una probabile errata installazione dell’impianto del gas nel 2022, indicata come causa determinante dell’esplosione che ha devastato lo stabile. All’architetto viene attribuita anche la responsabilità di aver attestato falsamente la conformità dell’immobile, aggravando un quadro già compromesso dal punto di vista della sicurezza. La vicenda richiama l’attenzione sul tema della manutenzione delle strutture ricettive private, sempre più utilizzate dai turisti e spesso oggetto di trasformazioni che richiedono controlli più rigorosi.