Un boato in mattinata, nel cuore di Roma, dove parte della storica Torre dei Conti, tra via Cavour e i Fori Imperiali, è crollata durante i lavori di restauro finanziati con fondi del PNRR. Il bilancio parla di quattro operai feriti, uno dei quali, un 64enne, in condizioni più gravi, per trauma cranico, ma sempre cosciente. Un altro operaio è rimasto a lungo sotto le macerie. A dare l’allarme attorno alle 11,20 sono stati gli stessi lavoratori, che hanno assistito a un primo cedimento dell’impalcatura seguito, un’ora dopo, da un secondo collasso della struttura, proprio mentre i soccorritori erano impegnati a portare ossigeno all’operaio rimasto bloccato sotto le macerie. Sul posto si sono mobilitati vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile e sanitari del 118. La zona è stata immediatamente isolata. Presente anche il sindaco Roberto Gualtieri, accompagnato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli e dal presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone. La Procura ha aperto un’inchiesta per lesioni colpose, ipotizzando un cedimento interno della struttura, e disporrà accertamenti tecnici per individuare eventuali responsabilità nel cantiere. L’intervento di restauro, una volta ultimato, dovrebbe restituire ai romani una nuova area pedonale, ma il crollo riaccende il tema della sicurezza nei cantieri pubblici.