A "Roma di Sera" il portavoce del "Cdq San Lorenzo" commenta la pulizia delle sponde del Tevere, esaltata dal Sindaco Gualtieri, chiedendo interventi anche nel loro quartiere.
"Ormai qui le scritte coprono tutti i muri - dice Cristiano Morgante -, perfino sulle Mura Aureliane che crediamo valgano più dei muraglioni del fiume... Eppure da anni facciamo tutto da soli".
"Voglio dire che essendo romani - spiega - siamo felicissimi e abbiamo fatto i complimenti al Sindaco per la pulizia tanto decantata dei muraglioni del Tevere. Diciamo però che alcune zone sembrano essere molto meno attenzionate, come San Lorenzo. Eppure qui il fenomeno del graffitismo, diciamo, ormai è sconfinato in vandalismo vero e proprio, basta vedere un po' le fotografie di tutti i muri".
"Ormai le scritte - attacca - ci sono addirittura sulle Mura Aureliane, che insomma credo meritino grande attenzione ed invece vengono usate in diversi modi, come fossero fogli dove scrivere qualsiasi tipo di messaggio, a volte anche indecifrabile. Noi del comitato non siamo assolutamente contro la libertà di comunicazione, anzi, spesso abbiamo promosso noi opere d'arte con la parola, ma queste non c'entrano nulla con il deturpare muri o perfino monumenti Unesco".
"C'è una bella differenza - spiega Morgante - tra quelle scritte brutte e, per esempio, murales che sono anche artistici condivisi da noi stessi anche se per qualcuno magari è tutto uguale. Nel nostro quartiere abbiamo opere meritevoli e molto importanti come per esempio il murales contro il femminicidio di Elisa Caracciolo e Marina Biagini... Ma anche quello spesso è stato deturpato".
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