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Crisi Crik Crok a Pomezia: cassa integrazione in scadenza, futuro in bilico (VIDEO)

Crisi Crik Crok a Pomezia: cassa integrazione in scadenza, futuro in bilico (VIDEO)

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Il futuro della Crik Crok, storico marchio del food made in Italy, è appeso a un filo. Entro la fine di aprile scadrà la cassa integrazione per i 70 dipendenti dello stabilimento di Pomezia, situato al km 27,500 di via Pontina. Sindacati e lavoratori attendono con il fiato sospeso una decisione dal Ministero del Lavoro sulla proroga degli ammortizzatori sociali, necessaria per evitare la chiusura definitiva di una fabbrica che attualmente viaggia a ritmi ridotti al minimo.

Attesa per l'esito del concordato

La vera svolta è però attesa per il 12 maggio 2026, data in cui il Tribunale dovrebbe ufficializzare il nome del nuovo investitore incaricato di rilevare l'azienda attraverso un piano concordatario. Tra le offerte presentate, la più solida sembra essere quella di Snack Italia (gruppo Casillo, già proprietario del Pastificio Liguori), che ha già acquisito le mura dello stabilimento all'asta nel dicembre 2024 e punta ora al controllo totale del marchio.

Le richieste dei sindacati

Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil hanno lanciato un appello accorato attraverso una lettera aperta, chiedendo tre garanzie fondamentali: la tutela di tutti i posti di lavoro, la permanenza della produzione nel territorio di Pomezia e un piano industriale solido. "È prioritario individuare soluzioni sostenibili a salvaguardia del tessuto produttivo locale", dichiarano le sigle sindacali.

La sfida è il rilancio di un brand nato nel 1949 dall'intuizione di Carlo Finestauri, che si ispirò agli snack dei marines americani di stanza ad Anzio. Dopo il boom degli anni '80 e '90, la società ha affrontato anni turbolenti: dal passaggio di proprietà nel 2019 fino alle recenti inchieste giudiziarie che hanno coinvolto gli ultimi investitori. Ora, il rilancio richiederà investimenti per decine di milioni di euro per permettere a Crik Crok di tornare a competere in un mercato del food sempre più aggressivo.