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Criminalità, Roma è tra le città meno sicure in Italia: primato nazionale per lo spaccio - VIDEO

Criminalità, Roma è tra le città meno sicure in Italia: primato nazionale per lo spaccio - VIDEO

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Criminalità, Roma è tra le città meno sicure in Italia: primato nazionale per lo spaccio

Ospite in collegamento: Francesco Caccetta, criminologo e Maggiore dei Carabinieri in quiescenza

Nel 2024 quasi un quarto dei reati complessivi è stato commesso a Roma, Milano, Firenze. La metà di questi è caratterizzata da furti e delitti su strada. Lo dice l'ultimo rapporto sulla criminalità elaborato dal Sole 24 ore sulla base dei dati del Ministero dell'Interno. La Capitale si piazza al terzo posto nell'indice dei reati complessivi, ma - e qui arriva il dato da attenzionare - è al primo posto per i reati legati agli stupefacenti e al secondo per i furti.

Insomma si può parlare tranquillamente di "Capitale dello spaccio". Ad aiutare in tal senso è soprattutto la posizione strategica di Roma: un aeroporto, quello di Fiumicino, e un porto, quello di Civitavecchia, che diventano letteralmente porte d'ingresso fondamentali per far arrivare la sostanze stupefacenti sulle principali piazze capitoline.

E poi c'è quella che potremmo definire criminalità di strada: furti, auto rubate e cannibalizzate, rapine, aggressioni. Ma è chiaro che sorge spontanea una domanda: i reati sono aumentati negli ultimi anni o semplicemente vanno di pari passo con l'aumento della popolosità nella Capitale?

"Direi piuttosto che l'aumento dei reati va di pari passo con la diminuzione delle forze dell'ordine. Siamo di fronte ad un calo del nostro organico spaventoso, lo certificano i dati. È chiaro, dunque, che se ci sono sempre meno uomini e donne delle forze dell'ordine garantire sicurezza diventa molto più complesso. Va detto però che è fisiologico nel corso del tempo un aumento dei reati" ha spiegato Francesco Caccetta.