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Criminal-mente: Cyber truffe e frodi sofisticate, come difendersi? - con Eleonora Zito (VIDEO)

Criminal-mente: Cyber truffe e frodi sofisticate, come difendersi? - con Eleonora Zito (VIDEO)

Cyber truffe

Le cyber truffe, risultano essere ad oggi, in un mondo sempre più dominato dall’espansione del fenomeno digitale, le attività fraudolente più comuni, frequenti e sofisticate.

L’uso di tecnologie avanzate, come intelligenza artificiale e il social engineering - forma di manipolazione psicologica, utilizzata al fine di ottenere informazioni - ha permesso ai truffatori di sviluppare tecniche sempre più credibili e complesse da riconoscere a primo impatto. In un contesto in cui molte persone sono ancora meno avvezze alla sicurezza informatica e più vulnerabili a comunicazioni online, le cyber truffe creano un impatto importante, dannoso e sempre più crescente sia su individui singoli, che sulle aziende.

L’Avvocato Eleonora Zito, specializzata in criminologia e psicologia forense, afferma che dietro questi reati digitali si nasconde il cosiddetto ‘cyber criminale’ ovvero: “La persona specializzata nella commissione di un reato tramite sistemi informatici. Mediante artifici e raggiri, convince la persona vittima, che cade di conseguenza ‘nelle grinfie’ del truffatore. L’articolo 640 ci parla del reato di truffa e di come ci possiamo difendere da questo, quando ce ne accorgiamo”.

Le cyber truffe, possono manifestarsi in varie modalità. La prima ad esempio, tra le più comuni, è quella degli e-commerce dove, in un sito web, ai fatti clone di quello autentico, “una persona - spiega l’avvocato - è convinta che sia originale”. Quindi, questa, raggirata, acquista. Nel momento in cui richiede assistenza, riceve anche informazioni specifiche, trasmettendo sicurezza e rassicurando l’acquirente che non ci sia nulla di strano. Successivamente ‘l’assistenza’ scompare del tutto, trattenendo il denaro in cambio di un articolo danneggiato, errato, falso o mai ricevuto. “Per mettere a proprio agio la vittima - continua Zito - scrivono spesso sul sito ‘potrai pagare al momento della ricezione della merce’: un altro Modus operandi che sostanzialmente può trarre in inganno. Ti rende sicura in un primo momento, ma poi la truffa viene effettuata ugualmente, perchè magari il prodotto non è quello desiderato”.

Come riconoscere in questo caso un sito clone da quello originale? E’ complesso, ma spesso sono riportati errori grammaticali, di ortografia ad esempio. Come consiglia l’avvocato “Bisogna guardare alla ragione sociale dell’azienda, se corrisponde alle specifiche registrate nel registro delle imprese, e guardare sempre i feedback del sito prima di acquistare”.

Alcuni casi balzati agli onori della cronaca, riportano un’altra forma di cyber truffa chiamata Phishing, in cui vengono attuate delle modalità volte all’ ottenimento delle informazioni personaliTramite messaggio, un sms, tramite email o anche pec in questo periodo, dove alla persona viene detto, ad esempio, che il suo conto è stato bloccato e che di conseguenza deve fornire le sue credenziali per sbloccarlo. Diciamo un messaggio da parte di una Banca e magari la persona, ha proprio quella stessa Banca. Questa però non chiede mai credenziali, non chiede codici di sicurezza o il PIN” - spiega. La vittima, cliccando sul link inviato a supporto del messaggio, temendo che ciò sia vero, si mette in contatto con il cyber criminale. “Succede che - continua - nel momento in cui si apre quel link e si danno quelle credenziali, loro azionano subito un sistema, oscurando il sito vero della Banca, riescono a prelevare quello che c’è sul conto corrente e a bloccare la visione dello stesso, che avverrà dopo quarantotto ore circa. Li la vittima si accorge che non ha più i suoi risparmi”.

Ricordate per prevenire che: “La Banca se ha qualche problema, parla direttamente con la persona e la convoca in sede, quindi non date mai spiegazioni, codici di riferimento segreti o dati personali. […] Se c’è una richiesta del genere, è illegittima!” - conclude.

Un terzo tipo di truffa è quello del ‘Rintraccia il tuo pacco’, in cui allo stesso modo si riceve un link con il quale ci si mette in collegamento con il cyber criminale, sempre volto all’ ottenimento dei dati personali. Quando c’è una richiesta di denaro, è segno di qualcosa che non va. La consapevolezza e la prudenza nell’interagire online sono essenziali per proteggersi da questi rischi.

Una situazione di pericolo, non porta la richiesta di dati personali o di denaro”.