Casilino, Prenestino, San Basilio, San Paolo, Fidene, Primavalle e Aurelio sono i quartieri di Roma che ieri sono stati oggetto di mirata attività di controllo nell'ambito del dispositivo messo in atto dalla Questura per la sicurezza delle periferie della Capitale, e il contrasto dell'immigrazione clandestina, dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori, e di ogni altra forma di illegalità anche connessa a fenomeni di marginalità sociale. Sono oltre 1000 le persone identificate, di cui 18 sono state arrestate per spaccio di sostanze stupefacenti.
4 di queste, di origine straniera e prive di documento utile all'identificazione, sono state accompagnate presso l'Ufficio Immigrazione della Questura. Tra i destinatari della misura restrittiva della libertà personale, un settantatreenne che aveva adibito la propria abitazione a centro di smistamento dello stupefacente in zona Primavalle. Un uomo, rintracciato in zona San Paolo, aveva invece allestito all'interno di un bungalow una centrale per il confezionamento di dosi pronte allo smercio.