Segnali incoraggianti arrivano dai conti di Roma Capitale, con il rendiconto 2025 che evidenzia un miglioramento complessivo della situazione finanziaria dell’ente. Il documento, illustrato in commissione dalla vicesindaca e assessora al Bilancio Silvia Scozzese, mostra un aumento delle entrate correnti del 5 per cento, passate da 5,8 miliardi di euro nel 2024 a circa 6 miliardi nel 2025. Un risultato che deriva anche dagli effetti del Giubileo, ma soprattutto da una più efficace riorganizzazione delle entrate legate alle occupazioni di suolo pubblico e da un rafforzamento delle attività di riscossione. I pagamenti complessivi sono cresciuti fino a 7,9 miliardi, con un incremento significativo legato anche alla lotta all’evasione e all’ampliamento della base imponibile. Migliorano inoltre le entrate extra-tributarie, che passano da 694 a 846 milioni di euro, con un aumento di oltre 150 milioni. Resta però il nodo degli accantonamenti obbligatori, con circa 7 miliardi destinati al fondo crediti di dubbia esigibilità e oltre 100 milioni legati a contenziosi e altre voci di bilancio. Nonostante queste criticità, l’amministrazione rivendica una sostanziale stabilità e una capacità di incasso che si attesta attorno al 75 per cento, considerata un dato positivo e in crescita nel panorama delle grandi città italiane.