Lo Statuto di Roma Capitale prevede l'elezione di 4 consiglieri aggiunti al Consiglio comunale, in qualità di rappresentanti dei cittadini extracomunitari residenti a Roma. In base alla normativa i consiglieri aggiunti non hanno diritto di voto nell'Assemblea Capitolina ma possono esprimere pareri. Da tredici anni non si procede all'elezione di queste figure. Quattro associazioni (MuRo 27, Italiani senza cittadinanza, Sportello Migrante 49 e Dhuumcatu Onlus) hanno indetto una conferenza stampa per annunciare un ricorso al Tar per colmare questa lacuna. Ironia della sorte l'ultimo sindaco a prevedere l'elezione fu Gianni Alemanno, a guida di una giunta di centro destra, come ricordato da Francesco Tieri, portavoce dell'associazione Mu.Ro 27.
L'obiettivo del ricorso è il ripristino immediato delle elezioni dei rappresentati dei cittadini extracomunitari attraverso la nomina di un commissario ad acta.