Ricerca nel Sito

Sempre più connessi, sempre più dipendenti: i numeri allarmanti del Bambin Gesù su giovani e tecnologia - VIDEO

Sempre più connessi, sempre più dipendenti: i numeri allarmanti del Bambin Gesù su giovani e tecnologia - VIDEO

||

Sempre più connessi, sempre più dipendenti: i numeri allarmanti del Bambin Gesù su giovani e tecnologia

Ospite in collegamento: dott.ssa Gaia Vicenzi, psicologa

Connessi h24, soli e, soprattutto, dipendenti: è la fotografia dei giovani che arriva dalle ultime analisi del reparto di neuropsichiatria infantile del Bambino Gesù di Roma. I numeri parlano di una vera e propria emergenza, con gli accessi al pronto soccorso che, dal 2013, sono aumentati del 500%: "Arrivano in ambulanza, magari scortati dalle volanti della Polizia perché hanno aggredito i propri genitori e hanno crisi d'astinenza come se fossero sotto effetto di stupefacenti" ha spiegato il primario Vicari. Sono giovani dipendenti (letteralmente) dalla tecnologia e dall'uso compulsivo dello smartphone.

Un problema che si intensifica durante il periodo estivo e la spiegazione viene da sé: le scuole sono chiuse, si sta a casa e, se si ha poca possibilità di incontrare i propri coetanei, lo smartphone diventa il diversivo per eccellenza. Di naviga sul web, si gioca d'azzardo, si copra in maniera (anche qui) compulsiva. E si fa tutto questo fino a diventare dipendenti del dispositivo, perdendo coscienza della realtà circostante.

Effetti diversi ma stesso filo conduttore

"La dipendenza da social può avere effetti diversi - ha spiegato la dott.ssa Vicenzi - si può diventare aggressivi o chiudersi in se stessi. In questo ultimo caso si parla del fenomeno degli hikikomori. Ma in ogni caso, il filo conduttore è lo stesso: il bisogno di restare connessi, il bisogno di tenere tra le mani un cellullare. È qui che bisogna concentrarsi: perché questi ragazzi hanno così bisogno dei dispositivi, dei social?".

Perché i giovani di oggi sono così soli? Sì, perché essere costantemente connessi non significa avere molti amici o molte conoscenze. È quasi il contrario: si tratta di relazioni povere, vuote. Relazioni che fanno sentire ancora più vuoti.