Nella Capitale si è concluso un altro cantiere, quello della stazione Roma san Pietro, che va ad arricchire un luogo fondamentale per il Giubileo perché rappresenta la culla che accoglierà i pellegrini e i turisti.
“Questo è un intervento molto importante – ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri - di grande dimensione, di grande ambizione perché è un intervento da 11 milioni di euro, risorse prevalentemente RFI ferrovie, ma con un’integrazione delle risorse giubileo che è stata decisiva.”
Quello della Roma San Pietro è solo uno dei tanti cantieri di grande dimensione e ambizione, realizzato in condizioni – per così dire – estreme. “Questo è un intervento molto complesso, senza mai fermare un treno, senza mai chiudere la stazione. È andato avanti e contemporaneamente è stata rifatta completamente la stazione da cima a fondo.” E infatti sono molti gli interventi effettuati. “Sono state fatte le pavimentazioni, i marciapiedi, le pensiline e le sedute, sono stati piantati cinquanta alberi, riqualificati i sottopassi e i bagni. Una stazione dunque rifatta completamente - ha sottolineato ancora Gualtieri -, connessa ad una strategia di quadrante composta da una serie di interventi.”
Roma rinasce con il Giubileo
“Utilizzare le opportunità del Giubileo è utile non solo per strutture strettamente connesse all’evento, ma anche per sbloccare, integrare e aumentare ambizione e qualità di altri interventi. […] Con questo intervento si chiude di fatto il rettangolo vaticano degli interventi, dai lavori a piazza Pia fino a quelli di Ottaviano, il tutto senza fermare mai i treni e completando tutto in un anno e mezzo. Abbiamo sempre cercato di costruire una complementarietà tra gli interventi - ha detto - in una vera e propria logica di sistema, di natura urbanistica e di trasporto”
È una rinascita della Capitale quindi, una Roma che d’altronde sta stravolgendo il suo aspetto in occasione dell’appuntamento giubilare in corso con le tantissime opere che sono state o che saranno messe a nuovo o addirittura ne sono arrivate e ne arriveranno delle nuove, come piazza Pia e il sottopasso.
Già negli scorsi giorni Roma ha contato l’arrivo di tantissimi turisti che sono stati accolti da una città che già è eterna di suo, ma ora lo diventa ancora di più perché tirata a lucido per poter sì accogliere i pellegrini, ma anche per “fare in modo – come ha ricordato il sindaco in occasione dell’evento “Raccontare il Giubileo” - che Roma e il Giubileo parlino a tutto il mondo.”
