Comprare casa a Roma costa sempre di più. Secondo i dati del 2° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2026 di Nomisma, i prezzi degli immobili nuovi nella Capitale sono saliti del 2% rispetto al semestre precedente (+1,3% su base annua), mentre l'usato registra una crescita dell'1,6% semestrale e dello 0,9% annuo. Nonostante un leggero rallentamento fisiologico del mercato rispetto ai mesi passati, la domanda resta solida: i dati dell'Agenzia delle Entrate certificano che il 2025 si è chiuso a Roma con ben 37.293 compravendite residenziali, segnando un +6,2% rispetto all'anno precedente.
Per acquistare casa servono in media 346 mila euro
La quotazione media all'ombra del Colosseo ha raggiunto i 3.429 euro al metro quadrato, un tasso di crescita superiore alla media nazionale (anche se Milano resta in testa con oltre 5.100 euro/mq). Per acquistare un'abitazione a Roma la spesa media si attesta oggi sui 346 mila euro. Il potere d'acquisto con questa cifra varia però enormemente a seconda delle zone:
- Quadrante Nord (Ponte Milvio, Vigna Clara, Fleming, Balduina, Camilluccia): si compra un bilocale tra i 60 e i 75 metri quadri.
- Quadrante Est/Sud (Appio Claudio, Tuscolano, Cinecittà): lo spazio sale a 70-85 metri quadri.
- A ridosso del GRA (Romanina, Anagnina, Morena): con la stessa somma si superano i 100 metri quadri.
Affitti in aumento e tempi di vendita stabili
A Roma i tempi di vendita restano stabili poco sopra i 4 mesi; solo a Milano il tempo di vendita è inferiore, ci vogliono infatti circa 3 mesi per vendere casa. I tempi di vendita scendono anche a Latina passando da 5,1 a 4,4 mesi, a Frosinone da 5,5 a 4,9 mesi, e a Rieti da 5,6 a 4,7 mesi. Salgono invece in altre zone del Lazio come Viterbo, che passa da 4,5 a 5,3 mesi.
Aumentano anche gli affitti del 2,9% annuo e dell’1,5% semestrale, mentre il rendimento lordo è stabile al 6%. Calano le quotazioni degli uffici: -2,6% annuo e -1,4% semestrale. Disomogenea la situazione dei negozi che, dopo il record di transazioni del +11,9% nel 2025, registrano flessioni fino al 2,3% nelle zone limitrofe al centro.
Gli operatori sono ottimisti e prevedono un aumento di compravendite e affitti nel secondo semestre del 2026.