Faceva colpi negli hotel nei quali aveva lavorato il responsabile delle rapine seriali nelle reception di grandi alberghi del centro storico di Roma e di Ostia, secondo quanto ricostruito da polizia e carabinieri che all'esito di un'indagine congiunta coordinata dalla procura di Roma hanno fermato un giovane di 28 anni, ora in carcere a Regina Coeli, dopo che il gip ha accolto la richiesta dei pm di una misura cautelare. Nei colpi compiuti tra l'agosto dello scorso anno e i primi mesi del 2026 il rapinatore, a volto coperto, minacciava gli addetti alle reception fingendo di essere armato di coltello o brandendo una pistola, poi risultata essere una replica. Ad orientare fin da subito le indagini verso il 28enne di origine marocchina è stata la disinvoltura con cui si muoveva nelle hall.
Il suo atteggiamento sicuro, quasi familiare, aveva indotto le vittime a ritenere che conoscesse bene gli ambienti, motivando dunque il sospetto di un possibile trascorso lavorativo negli stessi alberghi presi di mira. Il giovane era tornato a lavorare in un hotel nel centro della capitale quando è stato rintracciato dagli investigatori.