Un albero è crollato in via di San Giovanni in Laterano, nel cuore di Roma, lungo l’asse che attraversa il Celio e collega l’omonima basilica al Colosseo. L’episodio riporta l’attenzione sulla tenuta del verde pubblico in una delle aree più sensibili del centro storico capitolino.
L’episodio lungo l’asse tra Celio e Colosseo
Il crollo è avvenuto sulla lunga direttrice che dal complesso lateranense conduce al Colosseo, un tracciato urbano di particolare rilievo storico e monumentale. La strada, che attraversa il Celio, rappresenta un collegamento strategico tra luoghi simbolo della città e la presenza di alberature richiede costante attenzione, in particolare nei tratti più esposti.
La segnalazione del consigliere comunale
A rendere nota la caduta dell’albero è stato il consigliere comunale Francesco Carpano (Forza Italia), che ha richiamato l’attenzione sulla gestione del patrimonio arboreo cittadino. Nel suo intervento, Carpano ha affermato: "Una sola persona in un Comune grande come Roma risponde della gestione di tutti gli alberi su suolo pubblico. È una gestione impermeabile ai cittadini, verticistica e spesso non efficace. Siamo gli unici in tutta Europa a gestire così gli alberi". Le parole del consigliere riportano in primo piano la necessità di verifiche e monitoraggi regolari sulle alberature urbane, con particolare riguardo ai contesti di maggior pregio.
Il contesto e le verifiche sul verde pubblico
L’accaduto, avvenuto a ridosso del Colosseo, evidenzia l’importanza di un presidio costante del verde pubblico in aree ad alta rilevanza storica e turistica. La via di San Giovanni in Laterano, che unisce la basilica e l’anfiteatro Flavio attraversando il Celio, resta un corridoio urbano delicato, dove la cura delle alberature incide direttamente su sicurezza, decoro e fruibilità degli spazi pubblici.

