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Civitavecchia, chiamano madre a figlio ma è una trappola per rubare l'oro - VIDEO

Civitavecchia, chiamano madre a figlio ma è una trappola per rubare l'oro - VIDEO

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Civitavecchia, chiamano madre a figlio ma è una trappola per rubare l'oro

Ospite in collegamento: Francesco Baldini, "Civonline"

A Civitavecchia, in via Zara, i Carabinieri hanno sventato l'ennesima truffa ai danni di un'anziana. Il copione è quello che abbiamo imparato ormai a conoscere: due telefonate nello stesso momento, alla madre anziana per convincerla a preparare oro e gioielli, e al figlio per trattenerlo lontano da casa con un finto problema all’auto. A far saltare il piano sono stati i sospetti del familiare e l’intervento tempestivo dei militari.

La dinamica del raggiro

Secondo quanto ricostruito, gli interlocutori si sono presentati come appartenenti al comando dell’Arma, fornendo particolari sul figlio per rendere credibile la storia e generare forte pressione emotiva. Nel corso della lunga chiamata la donna è stata messa in contatto con un sedicente procuratore e con un finto gioielliere, che le hanno chiesto se custodisse in casa oggetti d’oro, annunciando l’arrivo di un carabiniere per un controllo. Intanto, il figlio veniva contattato separatamente per essere distratto e impedito a rientrare rapidamente, con l’obiettivo di isolarla.

L’intervento dei Carabinieri

Le modalità anomale della conversazione hanno insospettito l’uomo, che ha chiamato direttamente la caserma dei Carabinieri segnalando quanto stava accadendo. Una pattuglia ha raggiunto in breve l’abitazione di via Zara, ma la donna, comprensibilmente spaventata dalla pressione psicologica, inizialmente non ha aperto neppure ai veri militari. Con l’arrivo del figlio, i Carabinieri hanno verificato che la signora stesse bene: non aveva consegnato denaro, oro o gioielli e nessuno era riuscito a entrare in casa. La famiglia ha espresso la volontà di sporgere denuncia, mettendo a disposizione anche i numeri telefonici usati per il raggiro.